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Israele, meno missili e più ventilatori

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2 aprile 2020
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Israele, meno missili e più ventilatori
Un'apparecchio per la ventilazione polmonare.

Per far fronte all'emergenza Covid-19 e sopperire alla penuria di apparecchiature negli ospedali, il ministero della Difesa israeliano ha chiesto a un'industria bellica e aerospaziale di convertire la produzione e fornire nuovi ventilatori polmonari. Obiettivo autosufficienza.


(g.c.) – Con 4.831 contagiati e 17 morti (dati del primo aprile) anche in Israele, nonostante la chiusura generalizzata decretata dal governo, il Covid-19 fa sempre più paura. E per far fronte all’emergenza negli ospedali, il ministero della Difesa ha deciso di riconvertire parte dell’industria bellica nazionale nella produzione di ventilatori polmonari. La Israel Aerospace Industries (Iai), in collaborazione con la Inovytec, azienda specializzata nel settore biomedico, è passata dalla produzione di missili balistici alla realizzazione di ventilatori per le terapie intensive. La decisione è stata presa dal ministro della Difesa Naftali Bennett dopo che il governo ha constatato la carenza delle attrezzature salvavita necessarie nel contrasto al coronavirus. Secondi i dati del governo, negli ospedali israeliani sono disponibili non più di 2 mila ventilatori.

La produzione è già iniziata. Il 31 marzo una linea è stata avviata negli stabilimenti top secret della Iai (nei pressi dell’aeroporto Ben Gurion a Tel Aviv) che fino a qualche giorno fa assemblavano testate missilistiche.

In una nota del ministero della Difesa si fa sapere che una trentina di ventilatori sono già stati consegnati al ministero della Sanità. Non si specifica quanti ventilatori saranno prodotti ogni giorno, ma quel che è certo è che Israele – ha detto Bennet – «deve rendersi indipendente in tutto ciò che riguarda la gestione della pandemia Covid-19». I dispositivi salvavita saranno prima di tutto destinati alle necessità interne e solo l’eccedenza potrebbe essere resa disponibile sul mercato internazionale.

L’Iai è un’azienda bellica leader nella produzione di sistemi di difesa terrestre, aerea, navale e spaziale. La Inovytec è invece specializzata nella realizzazione di apparecchiature sanitarie d’emergenza per ospedali e reparti di pronto soccorso. Nel dramma della pandemia globale, ci piace sottolineare questo aspetto: per una volta, parte di un’industria votata a costruire armi di morte diventa un presidio in difesa della vita.

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