Attualità
Il Nobel per la pace a Navi Pillay è un premio al diritto internazionale
Nelle motivazioni dell'assegnazione del Premio Nobel per la pace 2026 alla magistrata sudafricana Navanethem «Navi» Pillay, da Oslo giunge un accorato richiamo all'importanza del diritto internazionale per la difesa della pace.
A Taybeh gli olivicoltori non possono accedere ai terreni e i coloni fanno razzia delle olive
In questo periodo di raccolta delle olive, l’«oro verde» della Cisgiordania, non passa giorno senza che Taybeh e i suoi agricoltori siano oggetto di attacchi, intimidazioni, danneggiamenti e furti. La denuncia del parroco.
A Gaza la strage non si ferma, uccise anche due donne cristiane
Nella città di Gaza sono stati celebrati sabato 3 ottobre i funerali di Maysa Khader Ibrahim Abu Daoud (Ayyad) e Mary Hafez Michel Najjar (Abu Daoud). Le due donne cristiane, madre e figlia, erano state uccise nel sonno, poche ore prima, da un bombardamento israeliano. Il cordoglio di Leone XIV.
Gerusalemme, la piscina di Mamilla e il cimitero a rischio
Il progetto di restauro della piscina di Mamilla, a ovest della città vecchia di Gerusalemme, riaccende le polemiche: rischia di cancellare la pozza invernale e tombe dell'antico cimitero islamico, già eroso lungo i decenni da parchi, strade, parcheggi e un museo.
A Roma si è chiuso con tre condanne il processo Regeni di primo grado
Un imputato prosciolto, altri tre condannati per sequestro di persona. È l'esito del processo penale di primo grado contro quattro ufficiali dei servizi di sicurezza egiziani per il rapimento, la tortura e l'omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni, nel 2016.
Abbas e Netanyahu all’Onu, due visioni della stessa terra
Il presidente palestinese Mahmoud Abbas chiede la fine dell’occupazione; il premier israeliano Benjamin Netanyahu rivendica la guerra all’Iran, respinge l’accusa di genocidio, ridimensiona la violenza dei coloni. I punti salienti dei due discorsi del 24 settembre all’Assemblea generale dell’Onu.
A Gaza come in Siria, riaprire la scuola per riaprire il futuro
A distanza di 24 ore l’uno dall’altra, il Patriarcato latino e la Custodia di Terra Santa hanno annunciato la riapertura di alcune scuole: il primo a Gaza, la seconda in Siria. Per i bambini, ritrovare un’aula significa ritrovare un futuro.
Dalla Sapienza di Roma un nuovo aggiornamento sugli scavi al Santo Sepolcro
L'8 settembre 2026 i capi delle comunità religiose responsabili del Santo Sepolcro sono stati nuovamente informati sugli ultimi sviluppi del cantiere in corso nella basilica. Da Roma stavolta è giunta anche la rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni.
Alghe arrivate dall’Egitto assetano Gerusalemme
Microalghe provenienti dall'Egitto hanno costretto cinque dei sei impianti israeliani di dissalazione a fermarsi, causando restrizioni idriche e l’installazione di cisterne a Gerusalemme. Panico in Israele: la dissalazione non risolve dunque tutto?
Tornano in classe anche gli allievi delle scuole cristiane di Gerusalemme
Oltre 70 tra docenti e non docenti residenti in Cisgiordania non avevano ottenuto il rinnovo del permesso d’ingresso in Israele per iniziare l'anno scolastico. Così il 1° settembre, per protesta, le scuole cristiane di Gerusalemme non hanno riaperto. Nell'arco della giornata l'emergenza è rientrata.
Israele-Palestina, le vie d’uscita dal conflitto secondo Roy e Weiler
Al Meeting di Rimini il politologo Olivier Roy e il giurista Joseph Weiler si sono confrontati sulle prospettive di pace in Terra Santa: pessimismo condiviso sul breve periodo, ma anche l’indicazione di dove può annidarsi una speranza.
Testimoni di speranza e costruttori di pace nel Medio Oriente ferito
Fondazione Terra Santa al Meeting di Rimini: segui con noi gli incontri in diretta




































