Attualità
Alghe arrivate dall’Egitto assetano Gerusalemme
Microalghe provenienti dall'Egitto hanno costretto cinque dei sei impianti israeliani di dissalazione a fermarsi, causando restrizioni idriche e l’installazione di cisterne a Gerusalemme. Panico in Israele: la dissalazione non risolve dunque tutto?
Tornano in classe anche gli allievi delle scuole cristiane di Gerusalemme
Oltre 70 tra docenti e non docenti residenti in Cisgiordania non avevano ottenuto il rinnovo del permesso d’ingresso in Israele per iniziare l'anno scolastico. Così il 1° settembre, per protesta, le scuole cristiane di Gerusalemme non hanno riaperto. Nell'arco della giornata l'emergenza è rientrata.
Israele-Palestina, le vie d’uscita dal conflitto secondo Roy e Weiler
Al Meeting di Rimini il politologo Olivier Roy e il giurista Joseph Weiler si sono confrontati sulle prospettive di pace in Terra Santa: pessimismo condiviso sul breve periodo, ma anche l’indicazione di dove può annidarsi una speranza.
Testimoni di speranza e costruttori di pace nel Medio Oriente ferito
Fondazione Terra Santa al Meeting di Rimini: segui con noi gli incontri in diretta
Damasco condanna Assad, l’Aia non lo ha mai giudicato
Bashar al-Assad è stato condannato a morte in contumacia da un tribunale siriano. Ma per l’uso di armi chimiche contro i civili, negli anni della guerra, sarebbe dovuto comparire davanti alla Corte penale internazionale dell’Aia, competente su crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Taybeh e i suoi abitanti si rifiutano di essere confinati
È l'argomento di conversazione nel villaggio cristiano in Cisgiordania: un ordine militare vieta l'accesso a Taybeh. Gli interrogativi del parroco e le inquietudini degli abitanti.
«Accordo» per il disarmo a Gaza, più parole che fatti
Donald Trump, lo scorso 31 luglio, ha annunciato un accordo «storico» per il disarmo di Hamas. Ma il testo diffuso dal suo Board of Peace è stato accettato da una parte sola, contestato dal Jihad islamico e respinto da Israele. Per i due milioni di gazesi ben poco cambia.
Se l’archeologia israeliana diventa strumento di annessione
In Cisgiordania l’archeologia è usata come mezzo di conquista: a Sebastia, sito legato a Giovanni Battista, Israele confisca 180 ettari di uliveti per un piano di «sviluppo del patrimonio» da 70 milioni di euro. Stesso schema alla Città di Davide. Scienza piegata a propaganda, mentre l’Autorità palestinese resta al collasso finanziario.
Il Libano si affida a Trump
Il Paese dei cedri cerca di restaurare la sua sovranità, di fronte a Israele che ha invaso il sud e a Hezbollah che mantiene il suo arsenale. In questa fase si inserisce la visita del presidente Joseph Aoun a Washington del 21 luglio. Ma che cosa può ottenere dal presidente Usa?
Il disarmo di Hamas, (falso) dilemma che conviene a tutti
Il leader dell’Autorità palestinese Abu Mazen ha annunciato elezioni parlamentari a novembre. Hamas verso la resa al Comitato di tecnocrati istituito dal Board of Peace. Ma intanto Netanyahu continua a usare lo spettro del disarmo per non affrontare la questione palestinese.
La testimonianza di fra Ielpo alla presentazione del Meeting di Rimini 2026
Nel corso del suo intervento fra Francesco Ielpo ha detto: «Rimanere oggi in Terra Santa significa condividere il destino delle persone che ci sono affidate e custodire una speranza che si fonda sulla Risurrezione di Cristo».
A Betlemme il Custode di Terra Santa in visita alle autorità civili
Lo scorso 30 giugno il Custode di Terra Santa, Francesco Ielpo, accompagnato da fra Ibrahim Faltas, rappresentante della Custodia di Terra Santa presso lo Stato di Palestina, ha incontrato i nuovi sindaci di Betlemme, Beit Jala e Beit Sahour.




































