Cultura e dintorni
L’ironia di uno «straniero in patria»
Sessant’anni di Palestina (e di Israele) visti da un interno familiare. La casa di Elia Suleiman, di suo padre, della sua famiglia, è un osservatorio ironico e disincantato, divertente, persino divertito. «Il tempo che ci rimane» è anzitutto un film che lascia il sorriso. Grammaticalmente semplice e pulito, è una successione di scenette e situazioni al limite dell’assurdo. Una storia faticosa viene narrata con il linguaggio lieve dell’ironia e del bizzarro.
Il Lenzuolo dei Cavalieri
In questo volume, quasi col piglio del giallista, Massimo Centini conduce il lettore in una vera e propria avventura alla scoperta di documenti e testimonianze inedite, facendoci rivivere in tutto il suo mistero il rapporto tra la Sindone e i Cavalieri Templari. Una lettura interessante anche per gli scettici o i non addetti ai lavori.
La Sindone e i suoi misteri
Protagonista di una storia fitta di misteri e di colpi di scena, la Sindone è il lenzuolo di lino più famoso al mondo. Milioni di fedeli ritengono abbia avvolto, duemila anni fa, il corpo di Gesù deposto nel sepolcro. Altri sono scettici. In questo libro Marco Tosatti, vaticanista del quotidiano torinese La Stampa ripercorre la storia del famoso lino con una narrazione piana e avvincente.
Di corsa nei campi profughi
L'iniziativa Vivicittà è arrivata ormai alla 27.ma edizione e fa correre migliaia di persone in varie città del mondo. Ma l’ultima corsa, quella che si è tenuta il 18 aprile scorso, è stata un po’ più particolare del solito: per la prima volta ha coinvolto, oltre alle città vere e proprie, una realtà sociale più complessa e difficile da vivere, quella di 14 campi profughi palestinesi.
Per un islam contemporaneo
L’egiziano musulmano Tarek Heggy - già brillante dirigente di multinazionali petrolifere in Medio Oriente oltre che docente universitario e pubblicista - propone in questo libro un assaggio del suo pensiero. Con giudizi che possono suonare scomodi e urtanti a tanti suoi connazionali, suggerisce ai musulmani di intraprendere una strada ispirata da due criteri fondamentali: la divisione tra fede e politica e la supremazia dell’intelletto sulla credenza.
Abitare la solitudine
Nel volume La solitudine del credente, fratel Alberto Mello, monaco di Bose, guarda alla solitudine del credente – nella quale prima o poi tutti incocciano – attraverso la lettura spirituale di alcune figure bibliche - da Adamo ad Abramo, da Giuseppe a Mosé, da Elia a Geremia - tutte alle prese con la fatica di credere. Il secondo capitolo è dedicato non a un personaggio, ma a Gerusalemme, città solitaria nella sua unicità.
Byblos, porto del Libano da sette millenni
Adagiata sulle sponde del Mediterraneo, a circa quaranta chilometri a nord di Beirut, sonnecchia l'antichissima Byblos, con i suoi settemila anni di storia. Si sono spenti ormai gli echi della guerra del Libano del 2006 e i turisti hanno ripreso a curiosare tra queste pietre millenarie che il tempo e la follia degli uomini hanno comunque risparmiato.
Nomadi di Dio alla ricerca del Cielo
Con il passo del pellegrino, di padre Jacques Nieuviarts, biblista e guida di Terra Santa, ci offre una profonda riflessione sul senso del pellegrinaggio. Le domande da cui parte il libro sono semplici e profonde al tempo stesso: cosa avviene nell'uomo quando intraprende il cammino? Perché si decide di partire? Verso quali luoghi gli uomini e le donne di tutti i tempi camminano?
Dissonanze iraniane
Acclamato a Cannes nel 2009, il film I gatti persiani, di Bahman Ghobadi, racconta le vicende di un ragazzo e una ragazza iraniani, che tentano di formare una rock band e di procurarsi i documenti falsi per andarsene all’estero. Ghobadi ci porta per mano nelle viscere di un Iran sotterraneo, nascosto, che non è quello della militanza d’opposizione tout court, ma quello dell’underground artistico e musicale.
Dentro l’Italia ebraica
Guardare l'Italia dal punto di vista insolito dell'ebraismo e dell'ebraicità. È il compito che si prefigge questo testo bilingue che permette di conoscere ogni tipo di attività culturale, religiosa e commerciale dell'ebraismo tricolore, dalla Sicilia alle vette dell'Alto Adige. Ne è autore ed editore Meyer Piha, instancabile divulgatore della cultura ebraica nel Bel Paese.
Wadi Paran. Sulle tracce di Agar e Ismaele
Appassionato di percorsi nei deserti della Palestina, fra Oscar Mario Marzo, francescano della Custodia di Terra Santa, ci segnala un nuovo itinerario nel sud di Israele. Solchiamo il deserto di Paran, più volte citato nella Bibbia.
Il Santo Sepolcro nel PC
S'avvicina la Pasqua e il luogo ideale in cui celebrarne il Mistero sarebbe la basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme. Con un buon computer e una connessione a banda larga anche chi non può mettersi in viaggio può compiervi ora una sorta di pellegrinaggio virtuale. E già che c'è può pure soffermarsi davanti al Muro del Pianto e nella moschea di Al Aqsa.





































