Il giardino di limoni
Israele, le università contro un disegno di legge su master separati per le donne
La proposta di legge, avanzata per la comunità ultraortodossa, secondo i rettori dei maggiori atenei, minaccia la parità di genere. Il 13 luglio è stata approvata una legge che punta a contrastare il servizio di leva obbligatorio anche per gli haredim, che fino a oggi sono stati esentati.
Una dissidente: In Turchia violenza di Stato contro le donne dopo il 2016
Autoritarismo di genere ed esclusione delle donne dalla vita politica e sociale in seguito al fallito colpo di Stato di dieci anni fa in Turchia. Oltre 630mila donne inquisite e 150mila detenute perché dissidenti. La denuncia della ricercatrice in esilio Hafsa Girdap.
Un rapporto Miftah sugli esiti degli sfollamenti forzati in Cisgiordania
Tra i 40mila palestinesi sfollati dal 2024 dal nord della Cisgiordania le più colpite sono le donne: impoverimento, impatto sulla salute fisica e mentale e accresciuto rischio di abusi sono tra le conseguenze più gravi del trasferimento coatto, rivela un rapporto di una delle maggiori organizzazioni della società civile palestinese.
Yara Ramadan: «La crisi della scuola, grande sfida per il futuro dei palestinesi»
Per la Banca mondiale oltre 17mila studenti e 130 scuole coinvolti in 230 incidenti nell’ultimo trimestre del 2025. Le restrizioni alla mobilità, la violenza e gli scioperi stanno mettendo in ginocchio il sistema scolastico in Cisgiordania, dice la responsabile per la tutela dei minori di un’agenzia umanitaria
Biblioteche e teatro a Gaza: «La cultura non è un lusso, ma una necessità»
Grazie a una raccolta fondi online, due amici trentenni riaprono una biblioteca nel centro di Gaza: «Vogliamo mostrare al mondo che resistiamo anche grazie alla cultura e alla conoscenza» hanno spiegato alla testata israelo-palestinese +972 Magazine.
Sulle donne di Gaza l’impatto sproporzionato della guerra
Alle donne viene negato il diritto di vivere con dignità, provvedere alla propria igiene e di partorire in sicurezza, affermano diversi rapporti dell’Unione europea con l’Onu e di Amnesty International.
Un numero sulla mano per vedere quel che resta di Jenin
Nel gennaio 2025 l'esercito israeliano espulse 40mila palestinesi dal campo profughi di Jenin. Lo scorso 13 aprile, a 120 donne che cercavano di andare a riprendersi effetti personali lasciati in casa, i soldati hanno scritto numeri sulle mani per classificarle. Le case e l'intero campo erano irriconoscibili: restano solo macerie, hanno riferito.
Siria, la ricerca della verità nella giustizia di transizione
Madri, figlie, sorelle degli scomparsi, molti inghiottiti dalle carceri e strutture di detenzione degli al Assad, cercano verità e riconciliazione nelle «Tende della Verità» che spuntano in tutto il Paese, mentre prende corpo il processo di giustizia transizionale.
Rinviate le elezioni in Libano, servirà più spazio per le donne
La guerra in corso costringe i libanesi a rinviare di due anni le elezioni parlamentari, previste per il prossimo 10 maggio. Un rapporto dell’Onu chiede ai partiti di far più spazio alle candidature femminili. Intanto il cardinale Parolin, segretario di Stato vaticano, chiede a Usa e Israele di finire la guerra al più presto.
Egitto, formazione al lavoro contro il fenomeno delle spose bambine
Un progetto pilota per contrastare i matrimoni precoci con l’avviamento professionale: nell’Alto Egitto il 17 per cento delle spose è minorenne. Secondo l'Unicef, nei Paesi del Nord Africa e Medio Oriente almeno 700mila minorenni ogni anno sono costrette a sposarsi e ad abbandonare gli studi e le prospettive di lavoro non domestico.
























