Il direttore delle scuole della Custodia di Terra Santa ci racconta l'atmosfera predominante in questi giorni in città vecchia, mentre infuria la nuova guerra che infiamma la regione mediorientale.
«Esattamente come il 7 ottobre 2023, lo scorso sabato mattina, 28 febbraio, abbiamo vissuto momenti difficili – riconosce fra Ibrahim –. Quando abbiamo sentito le sirene che annunciavano l’inizio della guerra, i bambini hanno cominciato a piangere, e anche qualche insegnante. Tutti avevano paura e, nel giro di mezz’ora, abbiamo chiamato i genitori: sono venuti a prendere i loro figli e sono tornati a casa. Da quel momento la scuola è rimasta chiusa. Abbiamo avviato la didattica a distanza, ma non è facile per gli allievi restare concentrati».


























