Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Giugno 2008


Il nostro<i> Progetto Gerusalemme</i>, opportunità unica
Dili (Timor Leste), 13/06/2008

Il nostro Progetto Gerusalemme, opportunità unica

Con altre 17 religiose del suo istituto, provenienti da varie parti del mondo, suor Alma Castagna ha appena trascorso dodici settimane in Terra Santa, da marzo a maggio. Missionaria salesiana di origini lombarde, la suora vive e opera da molti anni a Venilale, nella neonata piccola repubblica di Timor Leste. In quel lembo di terra dell'Oceano Pacifico, schiacciato tra due giganti vicini - Australia e Indonesia -, suor Alma mette a frutto anche le sue competenze di medico. Ecco come la religiosa riassume il soggiorno a Gerusalemme.

Il cardinal Tauran: non c’è solo l’islam
Roma, 12/06/2008

Il cardinal Tauran: non c’è solo l’islam

Nei giorni scorsi si è svolta in Vaticano l'assemblea plenaria del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. Il 9 giugno Terrasanta.net ha ottenuto un'intervista esclusiva con il suo presidente, il cardinale Jean-Louis Tauran. Vi proponiamo la traduzione integrale della versione inglese pubblicata il 10 giugno. Il proposito del dialogo fra le religioni, spiega tra l'altro il porporato, è di conoscere meglio l'altro per comprendere con maggiore profondità la sua fede. Noi dobbiamo dialogare con tutte le esperienze religiose e non solo con l'islam, ha aggiunto Tauran, ammettendo che negli ultimi tempi questa religione ha un po' monopolizzato la nostra attenzione.

Profilo. Fouad Twal, patriarca latino di Gerusalemme
Gerusalemme, 11/06/2008

Profilo. Fouad Twal, patriarca latino di Gerusalemme

Fouad Twal nasce nel 1940 a Madaba (Giordania), da una famiglia palestinese con nove figli. Appartiene a un clan beduino convertito al cristianesimo da un missionario italiano 120 anni fa. Il giovane Fouad viene ordinato prete nel 1966. Cinque anni dopo è a Roma per studiare diritto canonico e prepararsi a entrare nel servizio diplomatico della Santa Sede. Lascia la diplomazia vaticana nel 1992, quando Giovanni Paolo II lo vuole vescovo di Tunisi. L'8 settembre 2005 Benedetto XVI lo nomina coadiutore del patriarca latino di Gerusalemme.

Il Rotolo di Isaia esposto al Museo del Libro
Gerusalemme, 09/06/2008

Il Rotolo di Isaia esposto al Museo del Libro

In occasione del Sessantesimo anniversario della nascita d'Israele il Museo del Libro ha deciso di esporre il rotolo di Isaia per due mesi (dal 19 maggio al 18 agosto). Dei 220 rotoli biblici scoperti a Qumran quello di Isaia è l'unico completo.
Il prezioso rotolo era già stato esposto ma, dopo soli due anni, nel 1967 fu ritirato per timore che si deteriorasse. Alcuni studiosi ritengono che il testo contenuto nel rotolo fu copiato dagli Esseni da un testo più antico. Altri sostengono che fu portato nel deserto con gli altri rotoli nell'imminenza della distruzione di Gerusalemme per essere nascosto in una grotta.

Milano, 06/06/2008

Dublino, in 110 contro le bombe a grappolo

A Dublino, Irlanda, 110 Paesi hanno firmato il trattato che mette al bando in tutto il mondo le cluster bomb. Ovvero le «bombe a grappolo»: quelle armi particolarmente nefaste che, raggiunto il suolo, si aprono riversando sul terreno migliaia di piccoli ordigni inesplosi; di fatto mine anti-uomo particolarmente pericolose per bambini e civili inermi. Solo Stati Unti, Russia, Cina, India, Pakistan e Israele hanno scelto di non partecipare al tavolo degli accordi.

Milano, 05/06/2008

Non c’è solo Ahmadinejad

Abbiamo sentito in lungo e in largo in questi giorni le parole del presidente iraniano Ahmadinejad. E - come al solito - il nostro circo dei media gli è andato dietro amplificandole. Eppure in questi giorni nel mondo islamico sta succedendo un'altra cosa almeno altrettanto importante: alla Mecca 600 personalità islamiche si stanno confrontando sulla visione musulmana del dialogo con le altre religioni. E Israele premia un progetto che si propone di promuovere la conoscenza del Corano. Due fatti che vale la pena approfondire.

Il saluto di mons. Sabbah ai fedeli ebreofoni
Gerusalemme, 05/06/2008

Il saluto di mons. Sabbah ai fedeli ebreofoni

La scorsa domenica 1 giugno, nella casa francescana dei Santi Simeone e Anna, a Gerusalemme, il prelato ha celebrato per l'ultima volta da patriarca una Messa in ebraico per qehillà, la comunità di fedeli ebreofoni della città santa. In un ebraico molto fluente il patriarca non solo ha presieduto la preghiera, ma si è anche rivolto ai fedeli convenuti per l'occasione, sottolineando il fatto che nonostante la comunità cristiana di Gerusalemme sia piccola, ha una grande vocazione, che è quella di portare il Vangelo ai confini della terra.

Un tempo di preghiera per Israele e Palestina
Milano, 03/06/2008

Un tempo di preghiera per Israele e Palestina

Il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec), per il quarto anno consecutivo propone a tutti i cristiani del mondo l'iniziativa A Time for Palestine, una settimana di preghiera dal 4 al 10 di giugno che avrà il suo culmine nell'impegno ad una preghiera comune domenica 8 giugno, per invocare la pace in Terra Santa; ma anche un tempo utile per l'approfondimento delle ragioni e degli scenari del conflitto in corso. Il messaggio per la settimana d'azione proposta dal Cec dice che «è tempo per i palestinesi e gli israeliani di condividere una giusta pace». L'iniziativa in Italia è sostenuta da Pax Christi. L'8 giugno prossimo, in occasione della settimana di preghiera, 800 bambini cristiani della Cisgiordania avranno occasione di recarsi a Gerusalemme e visitare i Luoghi Santi.

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