Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

La porta di Jaffa


Giorgio Bernardelli

Rivlin al tramonto, la successione è un’incognita

In Israele l'imminente fine del mandato del presidente Reuven Rivlin e l'elezione del successore sono un elemento che potrebbe pesare molto sull'esito della crisi politica: se Benjamin Netanyahu non riuscisse a formare un nuovo governo potrebbe essere tentato di accettare la carica.

Giorgio Bernardelli

Gli israeliani alle urne il 23 marzo, scenari possibili

Come andrà quello che suona come un nuovo referendum pro o contro il più longevo primo ministro dello Stato ebraico: Benjamin Netanyahu? Il quadro è più che mai complesso. Cosa immaginano i sondaggi?

Giorgio Bernardelli

Perché ora Netanyahu corteggia gli elettori arabi

Gli israeliani andranno alle urne, per la quarta volta in due anni, il prossimo 23 marzo. E il premier uscente, Benjamin Netanyahu, ora fa appello ai voti dei cittadini arabi, con una piroetta politica clamorosa rispetto al recente passato. Perché?

Giorgio Bernardelli

Marocchini ed ebrei rinsaldano legami antichi

Rabat prende al balzo la palla offerta da Trump e, prima che sia troppo tardi, incassa il riconoscimento statunitense della sua sovranità sul Sahara Occidentale in cambio dell'apertura di relazioni formali con Israele. Rilanciando i plurisecolari legami con gli ebrei.

Giorgio Bernardelli

Hanno gambe gli Accordi di Abramo

Alcune notizie di questi ultimi giorni, a un mese dalla firma degli Accordi di Abramo, ci dicono che è sbagliato sottovalutare la portata di quell'evento, molto più indipendente di quanto sembri dall'esito della corsa alla Casa Bianca.

Giorgio Bernardelli

In panne, la politica israeliana cerca vie d’uscita

La «grande coalizione» che ha dato vita in maggio all’attuale governo di Netanyahu sembra già al capolinea. Mentre si aggrava la situazione economica e sanitaria, in Israele cresce la domanda di una netta alternativa politica.

Giorgio Bernardelli

Arabi ed ebrei periferici accomunati dal coronavirus

Dove sta colpendo maggiormente in Israele il Covid-19? In due contesti ben precisi: nei quartieri arabi di Gerusalemme e (ancora di più) in quelli degli haredi, i religiosi ultra-ortodossi.

Giorgio Bernardelli

Il primo luglio del mago Bibi

Secondo l'accordo che ha dato vita all'attuale governo israeliano, tra poco più di tre settimane il premier Benjamin Netanyahu potrebbe portare al voto in parlamento l'annessione di ampie parti della Cisgiordania. Come andrà a finire, ancora non si sa. Ecco perché.

Giorgio Bernardelli

Pesach al tempo del distanziamento sociale

La Pasqua che inizia al tramonto dell’8 aprile, nel pieno dell’emergenza coronavirus, è la festa più importante del calendario ebraico. Nella reclusione forzata sarà un’occasione per riscoprire il significato dei gesti.

Giorgio Bernardelli

È l’ora degli arabi israeliani

Proprio mentre in Israele il premier Netanyahu parla di escludere la Lista araba da un possibile governo di unità nazionale, nelle équipe che in ospedale lottano per curare i malati di coronavirus è impossibile trovarne una in cui non ci sia un contributo significativo di medici e infermieri arabi.

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