Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Maggio 2009


Un pellegrinaggio nel segno del Cristo risorto
Città del Vaticano, 20/05/2009

Un pellegrinaggio nel segno del Cristo risorto

Durante l'udienza generale di questa mattina in piazza San Pietro, in Vaticano, il Papa ha ripercorso con i fedeli le tappe del suo recente viaggio in Terra Santa, realizzato dall'8 al 15 maggio scorsi. Benedetto XVI ha innanzitutto ringraziato il Signore perché è stato un grande dono per il Successore di Pietro e la Chiesa intera. Ha poi espresso gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile il viaggio. Ratzinger ha ribadito che s'è trattato insieme di un pellegrinaggio di fede e di una visita pastorale alla comunità cattolica di Terra Santa. Nella preghiera sul Calvario e nel Santo Sepolcro il Papa ha confidato di aver chiesto a Dio di dare a tutti il dono dell'amore.

Fra Pizzaballa: il Papa ha parlato a tutti con grande chiarezza
Gerusalemme, 20/05/2009

Fra Pizzaballa: il Papa ha parlato a tutti con grande chiarezza

Fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, ha seguito passo passo il viaggio di Benedetto XVI nella terra della Bibbia fin dall'avvio in Giordania, l'8 maggio. E può a ragion veduta tentare un bilancio di una visita che si può già definire storica. Lo abbiamo incontrato per raccogliere le sue impressioni a caldo in una conversazione a tutto campo. «Il Papa - dice Pizzaballa - ha parlato con grande chiarezza, ma senza chiudere la porta in faccia a nessuno, mostrando anche a noi cristiani di qui che è possibile, pur essendo pochi, incontrare e parlare con tutti. Dobbiamo fare tesoro di questa esperienza».

Milano, 15/05/2009

Strabismi e faziosità

È finito il viaggio del Papa in Terra Santa. E in Medio Oriente è l'analisi politica a dominare nel bilancio tracciato dei quotidiani. Che intrecciano la lettura delle giornate di Benedetto XVI con l'altro appuntamento molto atteso di questi giorni: l'incontro che lunedì si svolgerà a Washington tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente americano Barack Obama.

<b>Video</b> – Il Papa al Santo Sepolcro
Gerusalemme, 15/05/2009

Video – Il Papa al Santo Sepolcro

Accolto dal Custode di Terra Santa, nell'ultima tappa del suo pellegrinaggio ai maggiori santuari di Israele, Palestina e Giordania, la mattina del 15 maggio il Papa ha fatto il suo solenne ingresso alla basilica del Santo Sepolcro per poi sostare in silenziosa e solitaria preghiera nell'edicola del Santo Sepolcro. Dopo aver ascoltato i saluti del padre Custode e del patriarca latino di Gerusalemme, il Papa ha pronunciato il suo discorso.  

Quelle pissidi andate a ruba
Nazaret, 15/05/2009

Quelle pissidi andate a ruba

La grande celebrazione di Nazaret al Monte del Precipizio, svoltasi ieri mattina alle 10, è stata anche all'insegna di un vero e proprio giallo. Dei circa 45 mila fedeli presenti alla messa papale, forse poco più di un migliaio ha infatti potuto ricevere l'eucarestia. E non certo per poca solerzia da parte delle centinaia di sacerdoti concelebranti o per qualche pecca nel servizio liturgico. Semplicemente perché, poco prima dell'alba, sono state rubate dalla sacrestia le pissidi preparate per la consacrazione. I vasi sacri contenevano già le ostie (ovviamente non consacrate), che sono state portate via insieme agli oggetti liturgici.

Tel Aviv, il Papa si congeda da amico
Gerusalemme, 15/05/2009

Tel Aviv, il Papa si congeda da amico

Una lunga fila di ministri e capi religiosi (non solo cristiani) ha salutato alle 13.30, ora di Tel Aviv, Papa Benedetto XVI, in partenza per Roma al termine del suo viaggio in Terra Santa. Un viaggio pieno di insidie, che però si è risolto con un bilancio positivo. Nel suo discorso di saluto, il Papa ha sottolineato di essere venuto «a visitare questo Paese da amico degli israeliani, così come sono amico del popolo palestinese». E ha soggiunto: «Nessun amico degli israeliani e dei palestinesi può evitare di rattristarsi per la continua tensione fra i vostri due popoli. Nessun amico può fare a meno di piangere per le sofferenze e le perdite di vite umane che entrambi i popoli hanno subito negli ultimi sei decenni».

La città di Nazaret scommette sul rilancio
Gerusalemme, 15/05/2009

La città di Nazaret scommette sul rilancio

Nazaret ha salutato il Papa quasi stordita ma felice. La permanenza di Benedetto XVI nella città della Galilea, ieri 14 maggio, ha lasciato nei 65 mila abitanti, un terzo dei quali cristiani, la conferma di una rinascita in corso. Dal luglio 2006, cioè dallo scoppio della guerra con gli Hezbollah libanesi, la principale città araba della Galilea (allora obiettivo dei razzi katiusha provenienti dal Libano) si sentiva quasi relegata in una sorta di cono d'ombra. Solo con il 2007 la situazione ha cominciato a migliorare. Grandi gli investimenti sostenuti per il rilancio e per valorizzare, anche dal punto di vista economico, la visita del Papa.

Pietro di nuovo al Sepolcro vuoto
Gerusalemme, 15/05/2009

Pietro di nuovo al Sepolcro vuoto

Questa mattina si è concluso con il pellegrinaggio al Santo Sepolcro il viaggio in Terra Santa di Benedetto XVI. Un viaggio segnato da momenti di grande impatto emotivo ed alto significato spirituale. Un viaggio che, passo dopo passo, ha assunto sempre più l'aspetto di un itinerario di pace tra le contraddizioni e le ferite di una terra schiacciata dal conflitto tra due popoli. «È con riconoscenza e gratitudine sincera e grande - ha detto al Papa il Custode di Terra Santa - che oggi l'accogliamo qui, nella basilica della Risurrezione dove il Calvario e la Tomba vuota ci testimoniano i due più grandi segni dell'amore che Gesù, Figlio di Dio, in obbediente libertà, ha resi visibili e concreti per la nostra salvezza».

Gerusalemme, 15/05/2009

Il Papa a Gerusalemme fa visita ai patriarchi greco e armeno

L'esortazione a testimoniare insieme ciò che unisce e non quello che divide. L'impegno ad imprimere nuovo slancio al dialogo teologico tra le Chiese sorelle; la sfida che insieme le Chiese di Gerusalemme devono assumersi. Sono stati i temi tocati questa mattina, 15 maggio, da Benedetto XVI nei suoi due incontri al patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme, e a quello armeno dove è stato ricevuto, rispettivamente, da Teofilo III e da Torkom II Manoukian. 

Papa Joseph nella città di Maria
Nazaret, 14/05/2009

Papa Joseph nella città di Maria

Quarantacinquemila fedeli si sono riuniti questa mattina, 14 maggio, attorno al Papa per ascoltare le sue parole e per comprendere meglio il messaggio di Nazaret. Fedeli da tutta la Galilea, cattolici melchiti, latini e maroniti, ma anche delle altre confessioni cristiane, riversatisi in questo angolo di Terra Santa quando era ancora notte fonda. Nazaret, terza grande celebrazione dopo Gerusalemme e Betlemme, ha visto una massiccia partecipazione di popolo, ma soprattutto ha dato l'idea di una comunità cristiana, quella di Galilea, distante non solo geograficamente da Gerusalemme e dai Territori palestinesi. Una Chiesa fatta di una pluralità di tradizioni e di riti che restituisce però l'immagine di una comunità coesa.

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell’esperienza umana in Gesù di Nazaret.

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dell'Ufficio pellegrinaggi
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