Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

La Terra Santa per turisti

11/11/2009  |  Milano
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

La bontà di una guida turistica consiste a volte nel poter essere impiegata utilmente anche da chi ha scelto di visitare una località ma è totalmente ignaro delle sue caratteristiche culturali, ambientali, geografiche. È il caso di questa guida per la Terra Santa, ora disponibile in questa seconda edizione aggiornata, dal grande accento pragmatico e impostata anche dal punto di vista grafico per essere esaustiva e agile allo stesso tempo.


La bontà di una guida turistica consiste a volte nel poter essere utilizzata proficuamente anche da chi ha scelto di visitare e soggiornare in una località ma è totalmente ignaro delle sue caratteristiche culturali, ambientali, geografiche.

È il caso di questa guida per la Terra Santa, uscita una prima volta nel 2000 per i tipi della Dorley Kindersley Book e tradotta già in quell’anno dalla Mondadori, ora disponibile in questa seconda edizione aggiornata, dal grande accento pragmatico, impostata anche dal punto di vista grafico per essere esaustiva e agile allo stesso tempo, utile tanto per il turista «casuale» quanto per chi sceglie questa meta per motivi precisi (un pellegrino, ad esempio) ma non disdegna di conoscere la pluralità di manifestazioni e di ricchezze non direttamente previste dai motivi del suo viaggio.

Se si chiede dove poter alloggiare o pranzare a Tel Aviv, se si chiede se nell’antica Giudea piova spesso, in modo da sapere per tempo come vestirsi, la guida risponde. Se non si sa chi sia nato in una grotta a Betlemme circa duemila anni fa, la guida, senza battere ciglio, lo spiega. Se si chiedono gli orari e i numeri di telefono dei musei di Gerusalemme, o una piantina della città e dei suoi quartieri, o una notizia sintetica sui monumenti antichi e moderni di cui la regione è piena, la guida li offre senza dare possibilità di sbagliare, presupponendo in tutti i casi che un’eventuale, totale ignoranza di chi consulta non debba mai essere di impedimento al buon svolgimento del viaggio. Così, sotto ogni punto di vista, tutte le località più interessanti tra la Galilea e il Sinai si offrono in maniera ottimale alle esigenze tanto culturali, quanto logistiche, del viaggiatore.

Ricette d’Oriente – Le religioni a tavola
Anna Maria Foli

Ricette d’Oriente – Le religioni a tavola

Le religioni a tavola
L’amaro l’offrite voi?
Bernardo De Luca

L’amaro l’offrite voi?

Avventori e avventure di un ristoratore romano a Roma