Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Tornano i concerti d’organo a Rodi

Terrasanta.net
27 settembre 2023
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Tornano i concerti d’organo a Rodi

Per iniziativa dei francescani della Custodia di Terra Santa presenti nell'isola greca, dal 4 al 7 ottobre prossimi a Rodi è in calendario una rassegna di musica organistica. Collaborano l’Istituto Italiano di Cultura di Atene e la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.


La prossima settimana risuoneranno anche in Grecia, nell’isola di Rodi, le note dei concerti promossi in vari Paesi della sponda orientale del Mediterraneo dal Terra Sancta Organ Festival, una delle più apprezzate iniziative culturali dei frati minori della Custodia di Terra Santa.

Quattro appuntamenti – tutti alle ore 20.00 e con ingresso gratuito – sono in calendario, dal 4 al 7 ottobre 2023, nella chiesa di San Francesco a Rodi, dove si svolgerà l’undicesima stagione dell’Organ & Music Festival Rhodes.

Il concerto di mercoledì 4 ottobre apre la rassegna proprio nel giorno in cui la Chiesa latina di Rodi, che ha voluto le serate, celebra la festa di san Francesco di Assisi nel luogo di culto a lui dedicato e che contiene l’organo ecclesiastico più grande della Grecia (bisogna ricordare che lo strumento a canne non è presente nelle chiese ortodosse).

Il maestro Marco Attura. (foto TS Organ Festival)

Per la prima volta, grazie alla collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, un’orchestra d’archi, due cantanti e un organista verranno dall’Italia per eseguire un programma speciale: lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) e, in prima esecuzione mondiale nei tempi moderni, il Concerto in Re maggiore per organo e orchestra di Gasbaro Sborgi (1737-1819). Sarà il primo concerto per organo e orchestra mai eseguito a Rodi.

Lo Stabat Mater rientra nella programmazione della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi (Ancona) che ha fatto di questa composizione uno strumento di diplomazia culturale, simbolo di fraternità e dialogo tra i popoli e le culture nel nome di Giovanni Battista Pergolesi, che proprio a Jesi ebbe i natali. L’orchestra d’archi selezionata dalla Fondazione Pergolesi Spontini è il Time Machine Ensemble, specializzata sia nel repertorio classico contemporaneo sia in quello più antico. Con l’orchestra diretta dal maestro Marco Attura canteranno Nikoletta Hertsak (soprano) e Federica Moi (contralto).

I musicisti del Time Machine Ensemble diretti da Marco Attura. (foto TS Organ Festival)

Il protagonista del Concerto in Re maggiore per organo e orchestra di Gasbaro Sborgi è il maestro italiano Eugenio Maria Fagiani, conosciuto per la sua carriera internazionale e per essere l’organista dell’orchestra sinfonica La Verdi di Milano, nonché direttore artistico del Festival Internazionale di Musica d’Organo della Verna, uno dei più antichi d’Italia. Il maestro Fagiani si è specializzato nel ritrovare e riproporre antiche composizioni dimenticate di autori poco noti. Gasparo Sborgi, che nel XVIII secolo fu maestro di cappella alla corte di Leopoldo e Ferdinando granduchi di Toscana. Il suo Concerto, che viene eseguito nel corso della serata, è stato rintracciato nella Collezione Ricasoli, attualmente conservata presso l’Università di Louisville, negli Stati Uniti.

L’organista Eugenio Maria Fagiani. (foto TS Organ Festival)

Giovedì 5 ottobre, Eugenio Maria Fagiani darà vita a un secondo concerto per organo solo con musiche di J. S. Bach, Schubert, Rinck, Reger e dello stesso Fagiani.

Nelle dieci stagioni precedenti, l’Organ & Music Festival Rhodes è stato la vetrina dei migliori organisti greci, selezionati dal direttore artistico Chris Paraskevopoulos, professore e direttore del dipartimento di organo al Conservatorio di Atene Nikolaos Mantzaros. Venerdì 6 ottobre alle tastiere e pedaliere dello strumento a canne ci sarà Dafni Melanitou, organista della cattedrale cattolica di Atene, con musiche di Mendelssohn, Bӧellman, J. S. Bach, Reger.

Sabato 7 ottobre l’ultimo concerto del festival è affidato al polacco Vincent De Pol, da molti anni «organista in residenza» della chiesa di St. Bernard ad Amburgo-Poppenbüttel (Germania) e concertista attivo in tutti i continenti. De Pol presenterà un programma vario e interessante con significativi brani musicali di tutti i secoli dal 1600 fino ad oggi.

Tutti i programmi e le informazioni sull’Organ & Music Festival Rhodes 2023 nel sito del  Terra Sancta Organ Festival.

«Tu sei quell’uomo» (2Sam 12,7)

«Tu sei quell’uomo» (2Sam 12,7)

La narrazione al servizio della formazione e dell'annuncio
Gerusalemme. Città impossibile – nuova edizione
Meir Margalit

Gerusalemme. Città impossibile – nuova edizione

Le chiavi per capire l’occupazione israeliana
Colorexploring
Barbara Marziali, Sandra Marziali

Colorexploring

Il metodo per conoscere se stessi e illuminare i lati oscuri della vita