Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Israele, un benvenuto a Biden in arrivo

Terrasanta.net
12 luglio 2022
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Israele, un benvenuto a Biden in arrivo
Il saluto di Peace Now a Joe Biden sulla facciata di un palazzo di Tel Aviv, l'11 luglio 2022. (foto Avshalom Sassoni/Flash90)

Domani pomeriggio, 13 luglio 2022, nel suo viaggio con destinazione Arabia Saudita, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, farà tappa a Gerusalemme per la prima volta da quando è l’inquilino della Casa Bianca.

In Israele trova un governo in crisi e una lunga campagna elettorale alle porte (si vota il primo novembre per eleggere i 120 deputati del parlamento monocamerale); sul versante palestinese incontra una classe dirigente invecchiata, poco agile e risentita con Washington per tutte le decisioni assunte dall’amministrazione di Donald Trump e di fatto avallate da Biden, che non ha fatto molto, fin qui, per revocarle o remare in direzione contraria.

In modo pacificamente provocatorio (agli occhi di molti connazionali) l’organizzazione israeliana Pace adesso (Peace Now / Shalom akshav) ha voluto esprimere all’illustre ospite un simbolico benvenuto: sul muro di un edificio di Tel Aviv ha fatto installare, a pagamento, un’enorme cartellone pubblicitario con le bandiere palestinese e israeliana che garriscono una di fronte all’altra e, in ebraico, le parole «Presidente Biden, benvenuto nei due Paesi che più amiamo». (g.s.)

Marco – II edizione
Ernesto Borghi

Marco – II edizione

Nuova traduzione ecumenica commentata
Il dono di Francesco
Anna Pia Viola

Il dono di Francesco

Commento alla Regola dell'Ordine Francescano Secolare
Cristiani in Siria
Francesco Pistocchini

Cristiani in Siria

Una morte annunciata?
Giornate di archeologia, arte e storia del Vicino e Medio Oriente 2025

Giornate di archeologia, arte e storia del Vicino e Medio Oriente 2025

Atti della XI edizione. Milano, 6-7 novembre 2025