Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Israele, il Capodanno degli alberi

25 gennaio 2016
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Israele, il Capodanno degli alberi
Israele. Studentesse piantano un albero in unarea brulla nei pressi di Ben Shemen. (foto Omer Miron/Flash90)

Il 25 gennaio il calendario ebraico (15 del mese di Shevat) ricorda la ricorrenza di Tu-bishvat (o Rosh Hashanà Lailanot), il Capodanno degli alberi. Questa celebrazione, che intende ringraziare per il raccolto e i doni della natura, prevede che vengano consumate in famiglia varie qualità di frutta, in particolare i prodotti dell’albero citati nella Torah e nella Bibbia: uva, fichi, melograni, olive, datteri, mandorle, pistacchi, noci. Il tutto accompagnato da buon vino e dalla lettura di brani biblici e rabbinici. Un altro modo di celebrare il Capodanno è quello di mettere a dimora nuovi alberi. Negli scorsi decenni, specie in Israele, questa usanza ha avuto un grande impulso come testimonianza di attaccamento alla terra e alla vita agricola. Nella foto: .

Preti verdi
Mario Lancisi

Preti verdi

L'Italia dei veleni e i sacerdoti-simbolo della battaglia ambientalista
Dizionario Bergoglio
Francesc Torralba

Dizionario Bergoglio

Le parole chiave di un pontificato
Più forte della morte è l’amore
Francesco Patton

Più forte della morte è l’amore

Meditazioni e preghiere per la Settimana Santa
La trappola del virus
Camillo Ripamonti, Chiara Tintori

La trappola del virus

Diritti, emarginazione e migranti ai tempi della pandemia