Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

I palestinesi e le Nazioni Unite. L’ambasciata di Israele puntualizza

Terrasanta.net
8 luglio 2011
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
I palestinesi e le Nazioni Unite. L’ambasciata di Israele puntualizza

La rappresentanza diplomatica israeliana presso la Santa Sede ci ha chiesto di replicare ad alcuni contenuti della nostra intervista a Nemer Hammad, consigliere politico del presidente palestinese, pubblicata il 5 luglio.


La rappresentanza diplomatica israeliana presso la Santa Sede ci ha chiesto di replicare ad alcuni contenuti della nostra intervista a Nemer Hammad, consigliere politico del presidente palestinese, pubblicata il 5 luglio scorso. Di seguito riportiamo il testo con i commenti inviatici dall’ambasciata.

***

Egregio dottor Caffulli,
ho letto con molta attenzione la sua intervista al Consigliere politico dell’Autorità Palestinese, Nemer Hammad. Mi permetta di commentare alcuni punti storici che mi sembra siano stati dimenticati.

• La risoluzione 181 delle Nazioni Unite, del 29.11.1947, (chiamata piano di partizione) era intesa, tra le altre cose, alla fondazione di uno Stato ebraico che la leadership dell’Autorità Palestinese sino ad ora ha rifiutato di riconoscere come tale.

• La risoluzione 181 fu assolutamente respinta dagli Stati arabi. L’Alto Commissario Arabo per la Palestina annunciò alle N.U., il 09/01/1948, il loro rifiuto. Nella sua lettera dichiarava che la parte Araba era «determinata a persistere nel rigetto della partizione e nel rifiuto di riconoscere la risoluzione Onu a questo riguardo e a tutto ciò che da essa derivasse».

• Un ultimo punto che dovrebbe essere affrontato ha meno a che fare con la storia e più con la logica, vale a dire, come può l’Autorità Palestinese, che il signor Hammad rappresenta, reclamare di riconoscere Israele (seppure non come Stato ebraico) e, nello stesso tempo, entrare in una cooperazione con un’entità come Hamas che non lo fa? Veramente si aspetta che le Nazioni Unite accettino come Stato membro un Paese che rifiuta di riconoscere il diritto di esistere di un altro Stato membro?

Chiara Crocè                       
assistente ufficio stampa               
ambasciata d’Israele presso la Santa Sede    

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell’esperienza umana in Gesù di Nazaret.

Vai alla pagina
dell'Ufficio pellegrinaggi
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Sostienici

Terrasanta.net conta anche sul tuo aiuto

Dona ora
La notte di Natale
Papa Francesco

La notte di Natale

Il buon augurio del presepe
La città della speranza
Lesław Daniel Chrupcała

La città della speranza

Incontrare Gerusalemme