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Tel Aviv. A caccia di irregolari in una chiesa protestante

24/12/2009  |  Milano
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Tel Aviv. A caccia di irregolari in una chiesa protestante

A pochi giorni dal Natale e dalla Giornata internazionale del migrante (26 dicembre), lunedì 21 dicembre la polizia istaeliana ha fatto irruzione per due in un luogo di culto cristiano evangelico nel quale, durante il giorno, trovano rifugio persone senza dimora e fedeli. Nel corso della seconda irruzione, la polizia ha arrestato sei dei richiedenti asilo. Fino ad oggi le chiese avevano sempre rappresentato anche per la polizia dell'immigrazione, uno spazio in cui non intervenire.


(c.g.) – A pochi giorni dal Natale e dalla Giornata internazionale del migrante (che sarà celebrata il 26 dicembre anche in Israele), lunedì 21 dicembre la polizia istaeliana dell’unità Oz, che si occupa di irregolarità legate all’immigrazione, ha fatto irruzione per due volte nella Chiesa del «Potere della Redenzione», luogo di culto cristiano evangelico fondato vent’anni fa e tra le più note chiese africane di Tel Aviv. Durante il giorno, di solito, nella chiesa trovano rifugio persone senza dimora e fedeli.

In una prima visita alla chiesa, gli agenti hanno perquisito e chiesto documenti ai presenti. Nel corso della seconda irruzione, poche ore dopo, la polizia ha arrestato sei dei richiedenti asilo che si trovavano lì. Gli arrestati hanno raccontato che nel corso dell’operazione sono stati causati diversi danni dall’azione della polizia, convinta che nella soffitta fossero nascoste delle persone.

«Questa azione rappresenta una grave violazione dello status quo passato – commenta l’Hotline for Migrant Workers, l’associazione israeliana che offre consulenze ai lavoratori migranti in difficoltà -. Infatti fino ad oggi le chiese hanno sempre rappresentato anche per la polizia dell’immigrazione, un posto in cui non intervenire. Questa violazione è in coerenza con il continuo varcare ogni limite: arrestare i bambini, minacciare i rifugiati politici, entrare nei luoghi di culto». Hotline for Migrant Workers affiancherà i rappresentanti della chiesa nella richiesta di danni nei confronti della polizia.

Sempre Hotline for Migrant Workers è tra gli organizzatori della Giornata internazionale del migrante, che si svolgerà a Tel Avivi il giorno 26 dicembre. La giornata sarà caratterizzata da una proiezione di diversi film sul tema immigrazione e da un dibattito sull’attuale legge israeliana sull’immigrazione, che prevede un atteggiamento intransigente nei confronti dei migranti irregolari sul territorio israeliano.

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