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Il Papa: pregate per il mio viaggio in Terra Santa

04/05/2009  |  Città del Vaticano
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Il Papa: pregate per il mio viaggio in Terra Santa
Benedetto XVI ieri durante la preghiera del Regina caeli.

Affacciato alla finestra del suo studio su piazza San Pietro per la recita della preghiera del Regina caeli, il Papa ieri ha chiesto ai fedeli di pregare per il pellegrinaggio che intraprenderà tra pochi giorni. «Con la mia visita - ha detto Benedetto XVI - mi propongo di confermare e di incoraggiare i cristiani di Terra Santa, che devono affrontare quotidianamente non poche difficoltà». Ratzinger ha aggiunto altre due ragioni: il desiderio di essere «pellegrino di pace, nel nome dell'unico Dio che è Padre di tutti» e il proseguire sulla strada del dialogo ecumenico e interreligioso. 


(g.s.) – Affacciato alla finestra del suo studio su piazza San Pietro per la recita della preghiera del Regina caeli, il Papa ieri ha chiesto ai fedeli di pregare per il pellegrinaggio che intraprenderà tra pochi giorni.

«C’è un’altra intenzione – ha detto Benedetto XVI – per la quale oggi vi invito a pregare: il viaggio in Terra Santa che compirò, a Dio piacendo, dal prossimo venerdì 8 maggio al venerdì 15. Sulle orme dei miei venerati predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II, mi farò pellegrino ai principali luoghi santi della nostra fede. Con la mia visita mi propongo di confermare e di incoraggiare i cristiani di Terra Santa, che devono affrontare quotidianamente non poche difficoltà. Quale Successore dell’apostolo Pietro, farò loro sentire la vicinanza e il sostegno di tutto il corpo della Chiesa. Inoltre, mi farò pellegrino di pace, nel nome dell’unico Dio che è Padre di tutti. Testimonierò l’impegno della Chiesa Cattolica in favore di quanti si sforzano di praticare il dialogo e la riconciliazione, per giungere ad una pace stabile e duratura nella giustizia e nel rispetto reciproco. Infine, questo viaggio non potrà non avere una notevole importanza ecumenica e interreligiosa. Gerusalemme è, da questo punto di vista, la città-simbolo per eccellenza: là Cristo è morto per riunire tutti i figli di Dio dispersi».

È questo il dodicesimo viaggio di Benedetto XVI oltre i confini dell’Italia. Ratzinger si è già recato altre tre volte in Terra Santa prima di diventare successore di san Pietro: nel 1964, nel 1992 e nel 1994.

Nel corso di un incontro pubblico presso la sede della Radio Vaticana il 28 aprile scorso, il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, ha spiegato che questo è un pellegrinaggio a cui il Papa tiene molto e che ha in animo di realizzare sin dai primi giorni del suo pontificato. Secondo il cardinale solo il desiderio di rispettare alcuni appuntamenti già inseriti nell’agenda papale da Giovanni Paolo II – come la Giornata mondiale della gioventù di Colonia nel 2005 – ha indotto Benedetto XVI a rinviare fino ad oggi il viaggio in Terra Santa.

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