Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Giordania atomica

28/08/2007  |  Amman
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Giordania atomica
Re Abdallah II di Giordania

Nel corso di una riunione dell'Alta commissione strategica per l'energia nucleare che ha presieduto domenica 26 agosto, il re di Giordania, Abdallah II, ha sottolineato l'importanza di ridurre la dipendenza del regno in materia energetica dalle importazioni dagli altri Paesi arabi dell'area, che oggi forniscono alla Giordania il 95 per cento del suo fabbisogno. Il sovrano ha esortato il governo e i suoi tecnici ad accelerare i tempi.Secondo i piani dell'esecutivo Amman raggiungerà l'autosufficienza e sarà in grado di esportare energia entro il 2030, ponendosi in Medio Oriente come modello di impiego dell'energia atomica a scopi esclusivamente pacifici. Con il plauso dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica.


(g.s.) – Lo aveva già annunciato nel gennaio scorso: la Giordania intende dotarsi di centrali nucleari per scopi civili. Ora re Abdallah II torna sul tema spronando il governo e i tecnici ad accelerare il passo.

Nel corso di una riunione dell’Alta commissione strategica per l’energia nucleare che ha presieduto domenica 26 agosto, il sovrano hascemita ha sottolineato l’importanza di ridurre la dipendenza del regno in materia energetica dalle importazioni dagli altri Paesi arabi dell’area, che oggi forniscono alla Giordania il 95 per cento del suo fabbisogno.

Nel corso della riunione il vicepresidente della Commissione Khalid Touqan – che riveste anche le cariche di ministro dell’Istruzione e ministro dell’Università e della Ricerca scientifica – ha fatto il punto della situazione e spiegato che l’obiettivo è di condurre la Giordania entro il 2030 non solo all’autosufficienza ma anche alla condizione di Paese esportatore di energia.

Il regno, ha spiegato il ministro, dispone già di riserve di uranio per decine di migliaia di tonnellate. Ha inoltre le menti e le capacità professionali da investire nel campo della ricerca e dell’industria nucleare, così da giungere a dotarsi di impianti in linea con gli standard internazionali sia sul versante della produzione energetica che dello stoccaggio delle scorie.

Una delle questioni cruciali all’ordine del giorno è il reperimento di finanziamenti che non costringano a imporre eccessivi carichi al bilancio dello Stato.

L’energia nucleare verrà impiegata oltre che per far fronte ai bisogni dell’industria e della popolazione, anche per gli impianti di desalinizzazione dell’acqua marina e per il comparto agricolo.

Già in aprile, ricevendo ad Amman, Mohamed El Baradei, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica – che avalla il piano giordano – re Abdallah II spiegava che la Giordania intende porsi in Medio Oriente come un modello di impiego del nucleare a scopi pacifici, in linea con i trattati internazionali in materia.

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell’esperienza umana in Gesù di Nazaret.

Vai alla pagina
dell'Ufficio pellegrinaggi
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Il bosco dei centenari
Giuseppe Caffulli

Il bosco dei centenari

Il libro del cuore
Luca Antonio Fallica

Il libro del cuore

Incontrare Davide
Pedalande
Beatrice Filippini

Pedalande

In solitaria su una bici pieghevole dalla Colombia alla Terra del Fuoco
I verbi di Dio – edizione economica
Carlo Maria Martini

I verbi di Dio – edizione economica

Con riflessioni sui miracoli di Gesù e sul sogno di un'esistenza alternativa