Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.

Luci delle origini, lucerne di Terrasanta. Speranza di pace

06/05/2006  |  Monza
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

Una mostra sulle lucerne di Terra Santa appartenenti alla collezione del Commissariato di Terra Santa di Milano. In programma a Monza dal 20 aprile al 6 maggio.


La mostra archeologica Luci delle origini, lucerne di Terrasanta, speranza di pace presenta i reperti del Commissariato di Terra Santa di Milano. Attraverso umili oggetti di argilla si intende infatti dar conto di un elemento essenziale alla vita: la luce, considerata in sé e con i significati che ne derivano.

La lucerna è un veicolo a questo fenomeno che non può essere relegato solo nell’ambito fisico e chimico, ma a cui l’uomo ha dato sempre un significato più ampio. Lo si avverte facilmente, del resto: la luce è indispensabile alla sua sopravvivenza e incide parimenti sulla sfera emotiva che trascende il dato razionale.

Da quando ha acquistato la padronanza del fuoco l’uomo si è sempre preoccupato di riprodurlo e infine di trovare un oggetto – la torcia dapprima, la lucerna poi – con cui portare con sé e riprodurre questo bene insostituibile.

Nell’intento di offrire una piccola selezione di lampade antiche, è stata scelta una regione simbolica, la Palestina, in cui la possibilità di soffermarsi sui singoli oggetti acquista un significato che va al di là del dato archeologico.

Peraltro, i materiali che si presentano non sono documentati stratigraficamente. Il loro valore quindi insiste proprio su sé stessi,  con un carattere di autoreferenzialità che il reperto mantiene sempre.

Il proposito è quello di partire dagli oggetti del passato per approdare all’oggi. Il "ponte" nel tempo è costituito da una tipologia ceramica che in ambito siro palestinese – soprattutto dal IV secolo in poi- acquista una valenza tutta particolare.

In epoca bizantina infatti, la lucerna diventa anche un oggetto deputato a trasmettere la luce materiale e al contempo far circolare un’altra luce, spirituale, se così si può dire.

Sul corpo delle lucerne bizantine compaiono iscrizioni e motivi decorativi che rivelano la sorprendente diffusione del cristianesimo tra il IV e il IX secolo. Questa caratteristica ha fatto sì che le lucerne divenissero eulogie,  cioè oggetti sacri e devozionali, con speciale attenzione alle figure di Cristo, della Madonna, di alcuni santi o di certi luoghi santi, con riguardo a quelli nei dintorni di Gerusalemme.

La mostra si traduce poi in una occasione per parlare non solo della quotidianità del passato ma anche di quella dell’oggi.

L’iniziativa è a cura di Paolo Paleari, antichista, in collaborazione con l’assessorato alla Comunicazione – Ufficio Comunicazione e Urban Center del Comune di Monza.

Sede della mostra: Urban Center – via F. Turati, 8 – Monza

Inaugurazione: giovedì 20 aprile 2006 alle ore 19.

Orari apertura
:
da lunedì a venerdì 10-12.30 e 15-18
sabato 10.30-18 (orario continuato)
chiusura la domenica e il primo maggio.

Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
La città della speranza
Lesław Daniel Chrupcała

La città della speranza

Incontrare Gerusalemme
Una forma di vita secondo il Vangelo
Francesco Patton

Una forma di vita secondo il Vangelo

Schede di riflessione sulla Regola bollata per la formazione permanente in fraternità
L’ebreo di Nazaret
Frédéric Manns

L’ebreo di Nazaret

Indagine sulle radici del cristianesimo