Terrasanta.net | Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Israele, ingegneria idraulica dell’Età del Ferro

Terrasanta.net
21 luglio 2017
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Israele, ingegneria idraulica dell’Età del Ferro
Il fermo immagine di un video girato nella cisterna rinvenuta a Rosh Ha-Ayin.

Non lontano da Tel Aviv gli archeologi israeliani recuperano un'antica cisterna ipogea per la raccolta delle acque piovane. Risale all'Età del Ferro. Sui muri anche incisioni d'epoca più tarda.


(g.s.) – Ai margini del centro urbano israeliano di Rosh Ha-Ayin, non lontano da Tel Aviv e sulla linea di demarcazione con i Territori palestinesi di Cisgiordania, gli archeologi hanno riportato alla luce una vasca ipogea per la raccolta delle acque antica di 2.700 anni (cioè dell’Età del Ferro).

Il sistema ideato per immagazzinare le acque piovane nella stagione umida e riutilizzarle nei periodi di siccità è stato scoperto durante indagini archeologiche preventive in un’area su cui è prevista l’edificazione di nuovi complessi residenziali.

Secondo gli studiosi la cisterna doveva risultare colma al termine dell’inverno, se si ipotizzano 500 millimetri di precipitazioni stagionali. La vasca è lunga 20 metri e profonda 4. La sovrastava un edificio con muri lunghi una cinquantina di metri. Probabilmente non si trattava di una semplice fattoria, come altre che sorgevano nella zona dopo la distruzione del Regno di Israele nel 720 a.C e sotto la dominazione assira. L’edificio ospitava forse un centro amministrativo con giurisdizione sulle aziende circostanti, o almeno così ipotizza l’archeologo Gilad Itach, responsabile degli scavi a Rosh Ha-Ayin.

 

L’archeologo Gilad Itach illustra – in inglese – la cisterna ritrovata.

È lo stesso archeologo a segnalare altri elementi interessanti rivenuti nel sito: cocci di vasellame utilizzato probabilmente per attingere l’acqua dalla cisterna e varie figure incise sui muri del sotterraneo in epoca più tarda: si va dalle croci, ai motivi vegetali per giungere fino alla raffigurazione di esseri umani: almeno sette figure che misurano tra i 15 e i 30 centimetri in altezza.

Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell’esperienza umana in Gesù di Nazaret.

Vai al sito dell'Ufficio pellegrinaggi
Una nuova strada
Cristiana Dobner

Una nuova strada

Carlo Maria Martini, gli Esercizi e la Parola
Grecia

Grecia

Luoghi cristiani e itinerari paolini
Il libro della vita
Alberto Mello

Il libro della vita

Leggere i Salmi
Preferivo le cipolle
Giorgio Bernardelli

Preferivo le cipolle

Dieci obiezioni (da sfatare) a un viaggio in Terra Santa