Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Il piccolo popolo dei samaritani

Terrasanta.net
17 giugno 2016
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Il piccolo popolo dei samaritani
Samaritani in pellegrinaggio al monte Garizim per la festa di Shavuot. (foto Haytham Shtayeh/Flash90)

Lo scorso 12/13 giugno gli ebrei hanno celebrato la festa di Shavuot (o delle Settimane), che cade 50 giorni dopo Pesach (la Pasqua) e celebra il dono della legge di Dio al popolo eletto.

Festa molto sentita anche tra i samaritani (dal vocabolo ebraico shomrim, «gli osservanti»), il cui testo sacro è unicamente il Pentateuco (la Torah giudaica) e nessun altro libro della Bibbia ebraica.

Nella Bibbia la festa di Shavuot è associata con la raccolta delle primizie del grano e della frutta e la loro donazione al Tempio come espressione di ringraziamento al Creatore. Così i samaritani pellegrinano al loro monte santo, il Garizim. Si calcola che i samaritani – che gli ebrei non considerano parte del loro popolo – non siano oggi più di 700. Vivono per lo più concentrati alle pendici della loro montagna sacra, che si erge non lontano dalla città palestinese di Nablus, la biblica Sichem. Un altro gruppo risiede a Holon, centro urbano poco a sud di Tel Aviv.

È sul Garizim e non a Gerusalemme che i samaritani hanno sempre posto, fino ad oggi, il centro della loro vita liturgica e cultuale. Presso quel monte ogni anno a Pasqua i samaritani sacrificano gli agnelli, seguendo le prescrizioni bibliche e in modo analogo a quello in uso tra gli ebrei quando esisteva il Tempio di Gerusalemme. Anche i samaritani sono monoteisti. Considerano Mosè l’unico e vero profeta. Al vertice della loro comunità religiosa c’è il sommo sacerdote, che è uno degli anziani.

Uomo come gli altri
Antonio Torresin

Uomo come gli altri

Riflessioni sulla laicità di Gesù
I segreti della Natura
Manuela Mariani

I segreti della Natura

Storie in rima di piante e animali
Guida letteraria del vino
Anna Maria Foli

Guida letteraria del vino

Pagine inebrianti dai più grandi scrittori d'ogni tempo e latitudine
Collectanea 54 (2021)

Collectanea 54 (2021)

Studia-documenta