Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.

La terra della Promessa. Un documentario fotografico

Terrasanta.net
30 novembre 2011
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

Il carmelitano Girolamo Salvatico (classe 1924) è un appassionato di Terra Santa e di fotografia. Da tale duplice passione nasce questo libro. L’Autore ha percorso in lungo e in largo la regione collezionando immagini di paesaggi umani e naturali, vestigia archeologiche e santuari. Il volume, riccamente illustrato, è come un viaggio da nord a sud attraverso Israele, i Territori Palestinesi, il Sinai egiziano e la Giordania.


Il carmelitano padre Girolamo Salvatico (classe 1924) è un appassionato di Terra Santa e di fotografia. Da tale duplice passione nasce questo libro (fratello minore di un’analoga opera pubblicata sempre dall’editrice Velar, in collaborazione con Elledici, alcuni anni fa). L’Autore ha percorso in lungo e in largo Israele e Palestina collezionando immagini di paesaggi umani e naturali, di vestigia archeologiche e santuari. Tutti scatti poi confluiti in varie pubblicazioni, in primo luogo quelle dedicate alla presenza carmelitana in Terra Santa.

Il volume, su carta patinata e riccamente illustrato, è organizzato come un viaggio da nord verso sud attraverso Israele, i Territori Palestinesi, il Sinai egiziano e la Giordania. Punto di partenza «inevitabile» è il Monte Carmelo. Scrive padre Girolamo dischiudendo l’opera al lettore: «Mi sono immaginato, da carmelitano qual sono, di partire dalla terra in cui è nato il mio Ordine – il Monte Carmelo – e di ripercorrere un po’ tutta la Terra Santa nei luoghi che più hanno segnato la storia del popolo eletto, fino a incontrare sulle soglie del Sinai (a Elim) questo popolo di Dio proveniente dall’Esodo, dall’Egitto, e di qui accompagnarlo fino al passaggio del Giordano e a Galgala (di Gerico), dove finalmente tocca la Terra Promessa e ne mangia i primi frutti. E approfitto di questo viaggio immaginario per raccontare ai lettori molte delle storie in cui il popolo ebraico è stato coinvolto, di modo che, quando lo incontreremo alle porte del Sinai, non sia più uno sconosciuto ma, diventato familiare, sia come un fratello da tanto tempo lontano e ritrovato, e il nostro incontro sia come riabbracciare antenati di cui avevamo perso la memoria».

In realtà non si pensi di dover fare, accostando queste pagine, un tuffo nella storia o nell’archeologia. Già da sole le molte foto di questo ricco volume narrano il presente dei popoli di quelle terre, pur non soffermandosi sugli aspetti di sofferenza che le affliggono e prescindendo da ogni considerazione d’ordine geopolitico. I brevi testi che corredano le immagini valgono a renderle più intelligibili anche ai molti che laggiù non hanno mai messo piede e ad alimentare, forse, quel «mal di Terra Santa» che, per sua stessa ammissione, avvince il carmelitano autore di quest’opera. (g.s.)

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell’esperienza umana in Gesù di Nazaret.

Vai alla pagina
dell'Ufficio pellegrinaggi
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Sostienici

Terrasanta.net conta anche sul tuo aiuto

Dona ora
La città della speranza
Lesław Daniel Chrupcała

La città della speranza

Incontrare Gerusalemme
Una forma di vita secondo il Vangelo
Francesco Patton

Una forma di vita secondo il Vangelo

Schede di riflessione sulla Regola bollata per la formazione permanente in fraternità
L’ebreo di Nazaret
Frédéric Manns

L’ebreo di Nazaret

Indagine sulle radici del cristianesimo