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Il Custode alle clarisse: «Pregate per le vocazioni»

09/08/2007  |  Gerusalemme
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Il Custode alle clarisse: «Pregate per le vocazioni»
Canto nel chiostro per un gruppo di clarisse.

In occasione della festa di santa Chiara d'Assisi, che si celebra l'11 agosto, il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, ha inviato ai monasteri di clausura delle Sorelle povere di Santa Chiara in Italia una lettera circolare, nella quale chiede alle comunità contemplative di pregare in maniera regolare per «la richiesta di vocazioni per la Terra Santa».Come segno tangibile di quell'unità spirituale che lega le sorelle clarisse all'opera della Custodia di Terra Santa, il padre Custode ha anche deciso di far omaggio della rivista Terrasanta agli oltre 150 monasteri sparsi nella Penisola. «Il sostegno e l'accompagnamento spirituale che può venire da voi - ha scritto Pizzaballa nella sua lettera alle monache - è senza dubbio per la nostra missione apostolica un dono preziosissimo».


In occasione della festa di santa Chiara d’Assisi, che si celebra l’11 agosto, il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, ha inviato ai monasteri di clausura delle Sorelle povere di Santa Chiara in Italia una lettera circolare, nella quale chiede alle comunità contemplative di pregare in maniera regolare per «la richiesta di vocazioni per la Terra Santa».

Ecco alcuni passaggi della lettera: «Care sorelle, il carisma francescano che abbiamo la gioia di condividere è al tempo stesso contemplativo ed apostolico. La peculiarità delle nostre vocazioni, perciò, ci unisce spiritualmente in un rapporto di complementarietà: io e i fratelli della Custodia di Terra Santa siamo chiamati principalmente a realizzarne la  missione apostolica, voi a viverne l’ispirazione contemplativa attraverso la vostra intensa vita di preghiera. (…)»

«Francesco vedeva nella Terra Santa il complemento e il perfezionamento della sua spiritualità cristocentrica: per  essere uguale a Cristo, volle vedere gli stessi paesaggi che Cristo aveva visto; e volle sentire le stesse sensazioni ed emozioni che Cristo aveva sentito. I ricordi della Terra Santa restarono stampati nel suo cuore e si tradussero in esperienza di vita. Così egli voleva che fosse per tutti i suoi figli. (…)»

«Desiderando farvi partecipi della nostra missione vi chiedo di sostenere con la vostra assidua preghiera: vogliate inserire con regolarità tra le vostre intenzioni la richiesta di vocazioni per la Terra Santa».

Come segno tangibile di questa unità spirituale che lega le sorelle clarisse all’opera della Custodia di Terra Santa, il padre Custode ha deciso di fare omaggio della rivista Terrasanta agli oltre 150 monasteri sparsi nella Penisola. «Il sostegno e l’accompagnamento spirituale che può venire da voi – conclude padre Pizzaballa – è senza dubbio per la nostra missione apostolica un dono preziosissimo, perché, come ci ricorda anche Francesco, dobbiamo fare la nostra parte, ma non possiamo nulla senza il sostegno di Cristo».

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