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Gli auguri dei Cavalieri di Malta

11/01/2007  |  Roma
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Gli auguri dei Cavalieri di Malta
Fra Andrew Bertie (al centro) riceve gli ambasciatori accreditati presso lo Smom.

Il 9 gennaio scorso il gran maestro dell'Ordine di Malta ha ricevuto gli ambasciatori accreditati presso Villa Magistrale, sul colle Aventino, a Roma. Nella cerimonia per lo scambio di auguri d'inizio anno, fra Andrew Bertie ha rivolto un pensiero ai maggiori drammi della scena internazionale e ha tracciato un bilancio delle attività dell'Ordine durante il 2006. Non poteva mancare un cenno particolare alla Terra Santa, là dove il sodalizio nacque quasi mille anni fa.


Tra i tradizionali appuntamenti romani di inizio anno, ce n’è anche uno che sfugge all’attenzione del grande pubblico. L’Ordine di Malta riceve nella sua Villa Magistrale, sul colle Aventino, un centinaio di ambasciatori per lo scambio di auguri.

Il Sovrano militare ordine di Malta (Smom) non è una semplice istituzione religiosa cattolica come tante altre. Per via del suo ruolo storico, molti Paesi e organizzazioni internazionali gli riconoscono il rango di organismo sovrano e neutrale. Oltre che battere moneta, rilasciare passaporti ed emettere francobolli, il governo dell’Ordine – presieduto dal gran maestro fra Andrew Bertie – intrattiene relazioni diplomatiche con 96 nazioni (tra cui non vi sono Israele e l’Autorità Palestinese).

Nell’incontro con gli ambasciatori, il 9 gennaio, fra Bertie ha menzionato, tra l’altro, «la tragica situazione in cui si trovano il Libano, la Palestina e l’Iraq».

«In Libano – ha osservato – i dodici centri medico-sociali dell’Ordine, che proseguono ininterrottamente la loro attività da oltre 30 anni, sono divenuti dopo gli ultimi eventi, l’unico soccorso per migliaia di profughi civili bloccati nelle aree inaccessibili del sud».

«A Betlemme – ha soggiunto il gran maestro – il nostro Ospedale della Sacra Famiglia ha dovuto sostenere un aumento del 30 per cento delle sue attività a causa della crisi finanziaria che ha colpito il settore pubblico. Nel 2006 sono stati tremila i bambini, in maggioranza mussulmani, nati nell’Ospedale».

Il gran maestro ha poi richiamato l’attenzione sullo status di Gerusalemme: «Nel corso del 2007 – ha annunciato – mi recherò in Terra Santa, nel quadro di un pellegrinaggio internazionale che condurrò nel prossimo mese di ottobre. In questo spirito vorrei ricordare le diverse riflessioni che si svolgono da molti anni a proposito del problema dei Luoghi Santi, richiamando in particolare la posizione della Santa Sede in relazione a Gerusalemme: città delle tre religioni, che è allo stesso tempo patria di due popoli, israeliano e palestinese, e che fa parte del patrimonio dell’umanità. I pellegrini del mondo intero devono potervi avere accesso. Conviene quindi attribuirle uno statuto speciale, garantito sul piano internazionale. Il Sovrano Ordine di Malta, per il quale la protezione dei Luoghi Santi è stata ed è una priorità assoluta nella sua missione al servizio della Chiesa e nelle sue attività ospedaliere e umanitarie è a disposizione dei governi per partecipare alla ricerca di tutte le soluzioni, nessuna esclusa, tenendo conto delle aspirazioni e degli interessi legittimi delle differenti popolazioni coinvolte. Questo perchè Gerusalemme deve essere un luogo permanente di ricerca di pace e di riconciliazione tra le religioni, i popoli e le culture».

Quando fu fondato, lo Smom era noto come Ordine di San Giovanni di Gerusalemme (dall’ospedale che gestiva dedicandosi all’assistenza dei pellegrini e della popolazione locale). Comparve in Palestina attorno al 1050, come ordine religioso laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare. Oggi conta 12.500 membri: alcuni sono frati professi, altri hanno pronunciato la promessa di obbedienza. Li circondano, in 45 paesi, altri 80 mila cavalieri, dame e volontari particolarmente dediti al servizio dei poveri e dei sofferenti (11 mila sono gli operatori in ambito sanitario: medici, infermieri, lettighieri).

Oggi l’Ordine è presente in oltre 120 Paesi con proprie attività mediche, sociali e assistenziali.

Fra Andrew Willoughby Ninian Bertie (77anni) è il 78.mo gran maestro. Di origini inglesi, è stato eletto alla suprema carica dell’Ordine nel 1988. Il suo è un incarico a vita.

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