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Anche quest'anno si ripete l'appuntamento con la Colletta del Venerdì Santo a sostegno delle Chiese di Terra Santa...

I fratelli del Medio Oriente chiedono aiuto

Carlo Giorgi
27 febbraio 2014
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I fratelli del Medio Oriente chiedono aiuto

Si leva alto il grido di fatica e di sofferenza dei cristiani di Terra Santa. E la Chiesa chiede a noi, fratelli d’Occidente, di non dimenticarci delle loro necessità. Lo chiede invitandoci a fare un gesto concreto; una Colletta, che nelle intenzioni dei Papi che nel corso dei secoli l’hanno via via confermata, dovrebbe svolgersi in tutte le parrocchie e le chiese cattoliche nella giornata del Venerdì Santo.

Le necessità dei cristiani del Medio Oriente oggi sono tante e gravi; in Iraq, ad esempio, negli ultimi dieci anni – dall’invasione americana del 2003 ad oggi – i fedeli sono passati da quasi un milione e mezzo ad appena 400 mila; chi di loro può, fugge all’estero, non riuscendo più a vivere in un Paese dove, ancora oggi, ogni mese si contano migliaia di morti per attentati suicidi; mentre chi rimane ha vita sempre più dura.

I cristiani della Siria, dal canto loro, vivono da oltre due anni in stato di guerra, con lo spettro di un possibile futuro regime islamista che metterebbe in pericolo la loro fede. Così anche dalla Siria chi può scappa e il Paese rischia di vedere svanire la sua millenaria presenza cristiana. I cristiani di Israele e Territori Palestinesi sono una minoranza (intorno all’uno per cento della popolazione) e patiscono spesso disagi e discriminazioni. Per non parlare dei problemi economici e della crisi che colpisce tutti, cristiani compresi.

Oltre la metà delle offerte raccolte in occasione della Colletta del Venerdì Santo, come ogni anno, saranno affidate alla Custodia di Terra Santa. Fra Ibrahim Faltas, economo custodiale, è il religioso a cui è delegata la responsabilità di gestire le offerte indirizzate alla Custodia. «Sicuramente quest’anno la nostra attenzione è rivolta soprattutto alle popolazioni colpite dall’orrore della guerra – ci spiega fra Ibrahim -. Oltre alle emergenze, la Custodia è costantemente impegnata nel rispondere alle necessità dei cristiani che abitano in Terra Santa attraverso il sostegno sociale, economico e sanitario. Ad esempio a Betlemme, forniamo un sostegno attivo alle famiglie con anziani, ai quali viene riservato un aiuto sanitario e sociale. C’è un programma d’aiuto per i casi più urgenti e le emergenze: acquisto di apparecchiature mediche e medicinali, operazioni chirurgiche e terapie particolari»

Uno dei fronti strategici su cui è impegnata la Custodia è quello abitativo: molte famiglie cristiane di Terra Santa decidono di andarsene anche perché non riescono ad affrontare il costo di una casa. In Israele, ma anche in Libano, da anni la  Custodia è impegnata a garantire un’abitazione dignitosa ai cristiani in difficoltà economica. «Lavoriamo molto sul progetto delle case, anche con il recupero e il rinnovo delle case della Città Vecchia di Gerusalemme – spiega fra Ibrahim – o  attraverso la costruzione di centri residenziali; la Custodia risponde alla sempre crescente domanda di abitazioni per le giovani coppie e per le famiglie indigenti. A Cana di Galilea abbiamo il progetto di un nuovo Centro della Comunità, che prevede una nuova scuola e un centro parrocchiale, affinché diventi un importante punto di riferimento per la cittadinanza e per sopperire alla mancanza di servizi rivolti ai cristiani».

Clicca qui per scaricare la locandina della Colletta 2014.

 


 

Come e dove destinare
le offerte della colletta 2014

Secondo le disposizioni pontificie, le offerte della Colletta Pro Terra Sancta «siano tempestivamente rimesse dai parroci e dai rettori delle chiese e degli oratori al proprio Ordinario, il quale le consegnerà al Commissario di Terra Santa più vicino, la cui attività, tanto benemerita nel passato, ci sembra tuttora valida e funzionale, o per altro opportuno tramite» (Nobis in animo).  L’elenco degli indirizzi del Commissariati  di Terra Santa è pubblicato alle pp. 12-13 del giornale. Tramite i francescani di Terra Santa è possibile far pervenire in maniera celere e sicura le offerte ove c’è più bisogno.

Ogni Commissariato possiede un conto corrente postale per effettuare versamenti e donazioni.

Inoltre presso gli uffici postali è possibile utilizzare il ccp n. 28213007 intestato a: Delegazione di Terra Santa

oppure
versare tramite bonifico bancario sempre alla Delegazione di Terra Santa:
IBAN: IT48 A034 3105 0180 0000 0155 180
Banca Carige Italia

Con entrambe le modalità specificare nella causale: Colletta 2014

 

Come ricevere l'Eco

Il tabloid Eco di Terrasanta viene spedito a tutti coloro che sono interessati ai Luoghi Santi e che inviano un’offerta, o fanno una donazione, a favore delle opere della Custodia di Terra Santa.

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