Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Della vite e dei tralci. Il vino nelle tre religioni monoteiste

AA.VV.
23 maggio 2011
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Della vite e dei tralci. Il vino nelle tre religioni monoteiste
Giuseppe Cordiano, Nozze di Cana, dipinto a olio, monastero di Bose (Biella).

La diffusione della vite e della viticoltura è uno dei fenomeni centrali della storia della civiltà, un elemento trasversale che innerva ambiti quanto mai differenti: dall’arte alla scienza, dalla filosofia alla religione. La vite e il vino sono elementi centrali anche nelle religioni monoteistiche. L’offerta delle primizie della terra, tra cui il vino, è per il popolo d’Israele l’occasione per fare memoria della storia della salvezza. E per riconoscere Dio come il Signore del cielo e della terra. Nella liturgia cristiana questo gesto è ripreso nella presentazione delle offerte e nella preghiera eucaristica: «Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’Universo… dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane [questo vino]… frutto della terra [della vite] e del lavoro dell’uomo…». Offriamo a Dio gli stessi beni che ci ha donato, affinché Cristo si faccia presente in essi. Ma il vino e la sua ricca simbologia non sono presenti solo in ambito ebraico e cristiano. Anche nell’islam, pur di fronte ad un divieto di consumo dell’alcool, il vino è una metafora del godimento che si potrà avere in Paradiso.

In questo dossier, grazie ai contributo di fra Giovanni Bissoli dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e del professor Paolo Branca della Cattolica di Milano, vogliamo offrire alcuni spunti di riflessione su un tema non marginale nella storia delle religioni e delle civiltà mediterranee. Soprattutto per noi cristiani, perché con l’immagine della vite e dei tralci Gesù ha espresso il legame necessario tra la sua Parola e la vita vera che ci è donata. (g.c.)

(Queste righe sono solo l’Introduzione al Dossier pubblicato nelle 16 pagine centrali del bimestrale Terrasanta in edizione su carta)

Abbonamenti

Per ricevere la rivista Terrasanta (6 numeri all’anno) la quota d’abbonamento è di 32,00 euro. Disponibile, a 22,00 euro, anche la versione digitale in formato pdf.

Maggiori informazioni
L'indice delle annate

Ai nostri abbonati e lettori più assidui potrà tornare utile l’indice generale della nuova serie di Terrasanta dal 2006 al 2023.

Il file consente di cercare gli articoli, gli autori e i temi che interessano di più e individuare i numeri e le pagine in cui sono stati pubblicati.

Consulta l'indice
Un saggio di Terrasanta

Vuoi farti un’idea del nostro bimestrale?
Ti mettiamo a disposizione un numero del 2023.
Buona lettura!

Sfoglia il numero
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
«Tu sei quell’uomo» (2Sam 12,7)

«Tu sei quell’uomo» (2Sam 12,7)

La narrazione al servizio della formazione e dell'annuncio
Gerusalemme. Città impossibile – nuova edizione
Meir Margalit

Gerusalemme. Città impossibile – nuova edizione

Le chiavi per capire l’occupazione israeliana
Colorexploring
Barbara Marziali, Sandra Marziali

Colorexploring

Il metodo per conoscere se stessi e illuminare i lati oscuri della vita
«Voi chi dite che io sia?»
Francesco Patton

«Voi chi dite che io sia?»

In cammino con Pietro sulle orme di Gesù