Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

La famiglia in Medio Oriente: Il coraggio di sperare

Autori Vari
28 novembre 2014
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
La famiglia in Medio Oriente: Il coraggio di sperare
Una famiglia cristiana irachena decora l'albero in preparazione al Natale. (foto Ap)

I media occidentali, inclusi quelli di casa nostra, hanno presentato come portanti nel Sinodo straordinario dei vescovi sulla famiglia (tenutosi a Roma dal 5 al 19 ottobre scorso), temi che, visti dal Medio Oriente, sembrano in qualche misura appartenere ad un altro mondo. Non che a Gerusalemme, Damasco o Beirut la famiglia non viva problemi o difficoltà. Ma i temi della comunione ai divorziati risposati e la questione delle relazioni omosessuali (per quanto rilevanti dal punto di vista pastorale in ogni angolo del globo), non sono certamente in cima alle preoccupazioni delle comunità cristiane di Siria, Giordania, Libano, Israele, Palestina, Iraq, Egitto… Nel Medio Oriente provato dalle guerre, dai rivolgimenti politici, dalle difficoltà economiche, dalle violenze del fondamentalismo islamista, la famiglia ha altre priorità: su tutte quella di sopravvivere. Ritrovando ogni giorno il coraggio di sperare in un domani migliore per sé e per i propri figli.

Ecco che allora che, come sottolineava l’Instrumentum laboris del Sinodo («Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione»), per le famiglie cristiane in Medio Oriente il problemi hanno altri volti: quello del fenomeno migratorio (n. 72), quello della povertà e della lotta per la sussistenza (n. 73). Ma soprattutto lo sguardo truce della guerra: «In particolare in Africa e in Medio Oriente, si ricorda l’impatto della guerra sulla famiglia, che causa morte violenta, distruzione delle abitazioni, necessità di fuggire abbandonando tutto, per rifugiarsi altrove. Con riferimento ad alcune regioni, viene inoltre segnalato l’effetto di disgregazione sociale provocato dalla guerra, che include talvolta la costrizione all’abbandono della propria comunità cristiana e della fede, soprattutto da parte di intere famiglie in situazione di povertà» (n. 77).

A questi temi dedichiamo il presente Dossier, che vuole essere uno sguardo sulla realtà concreta che si trovano a vivere le famiglie cristiane in tante parti di quel mondo che è origine e culla della nostra fede. (g.c.)

(Questo testo è l’introduzione al Dossier nelle 16 pagine centrali del bimestrale Terrasanta)

Abbonamenti

Per ricevere la rivista Terrasanta (6 numeri all’anno) la quota d’abbonamento è di 32,00 euro. Disponibile, a 22,00 euro, anche la versione digitale in formato pdf.

Maggiori informazioni
Un saggio di Terrasanta

Vuoi farti un’idea del nostro bimestrale?
Ti mettiamo a disposizione un numero del 2021.
Buona lettura!

Sfoglia il numero
L'indice delle annate

Ai nostri abbonati e lettori più assidui potrà tornare utile l’indice generale della nuova serie di Terrasanta dal 2006 al 2021.

Il file consente di cercare gli articoli, gli autori e i temi che vi interessano di più ed individuare i numeri e le pagine in cui sono stati pubblicati.

Consulta l'indice
Ricette d’Oriente
Anna Maria Foli

Ricette d’Oriente

Le religioni a tavola
L’amaro l’offrite voi?
Bernardo De Luca

L’amaro l’offrite voi?

Avventori e avventure di un ristoratore romano a Roma
Il Presepe nell’arte – II edizione
Rosa Giorgi

Il Presepe nell’arte – II edizione

Viaggio nell’iconografia della Natività