Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

La logica traboccante dell’amore di Dio

suor Chiara Letizia *
26 gennaio 2011
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

C’è una parola che ricorre spesso nella liturgia francesce. La parola è débordant, e ritorna sempre per indicare l’opera di Dio, e sta lí a indicare tutto ciò che è esagerato, traboccante, che sa un po’ di follia.

Già tutta la creazione porta in sé il segno di questo Suo «debordare», di quella gratuità che crea e che dona senza calcoli, senza paura, senza chiedere nulla: dai fiori alla bellezza, al tempo, alla libertà dell’uomo, tutto è segno di un Dio débordant. Se poi si legge anche solo velocemente il Vangelo di Giovanni, uno non ha più dubbi: dall’inizio, quando il Verbo era presso Dio e venne ad abitare in mezzo a noi, e poi a Cana, al pozzo di Giacobbe… il debordare di Dio percorre tutto il Vangelo, fino ad esplodere sulla Croce, dove la sorgente si apre completamente, e si dona tutta. Débordant è dunque una parola chiave per affacciarsi al mistero di Dio.

Non solo: lo è anche per entrare nel mistero di Gerusalemme, perché quando la Vita di Dio ha «debordato», e i cieli non bastavano più per contenere tutto l’Amore Suo, è successo che sia arrivato proprio quí. Ha abitato qui. Non si sa perché, e non bisogna necessariamente capirlo: il debordare segue le misteriose leggi dell’amore, quelle che scelgono il piú piccolo, quelle che percorrono le vie strette, quelle che amano i paradossi, quelle che non fuggono la sofferenza.

Da quel giorno in cui «l’eccesso di Dio» ha toccato e infiammato questa Terra, essa porta il segno di questo eccesso, per cui davvero tutto sembra essere troppo: emozioni, colori, passioni, idee, attaccamenti, lotte, lingue, razze, culture… Tutto è débordant a Gerusalemme. Ci sono tutti i popoli, tutte le religioni, tutte le confessioni cristiane, tutti gli ordini religiosi. Un eccesso di vita.

Ma, forse proprio per questo, a Gerusalemme c’è anche un eccesso di fatica: lo si sente non appena ci si avvicina alla città santa, lo si respira nell’aria, lo si vede nel terreno arido e roccioso, e sui volti della gente. Già per Dio era stato cosí: quando il suo eccesso ha incontrato il rifiuto, si è fatto umile consegna di Sé, fino alla morte. L’uomo non gli ha fatto sconti. Una sofferenza eccessiva per un amore eccessivo, il cui frutto è la vita in abbondanza.

Forse è proprio questo che attira così tanta gente a Gerusalemme; è per questo che Gerusalemme regala, anche a chi viene solo per qualche giorno, in pellegrinaggio, un fascino unico: per questo intreccio misterioso di vita e di sofferenza, per questo eccesso che parla della vita, che è la vita. Che è Dio.

Infine débordant è anche una parola chiave per entrare nel mistero della nostra vita di clarisse a Gerusalemme: quando qualcuno ci chiede perché siamo qui, perché abbiamo lasciato i nostri Paesi per vivere in una comunità internazionale, in un Paese straniero, non c’è altra ragione se non questo débordant. Ancora una volta, basta leggere il Vangelo: chi, in qualsiasi modo, entra in contatto con la salvezza del Signore, è come travolto dal suo scorrere impetuoso, ne è come contagiato. Da Zaccheo a Maria di Betania ai discepoli che hanno incontrato il Risorto…

Anche noi siamo qui semplicemente perché quando la vita deborda e non la si può contenere. E anche noi facciamo esperienza di tutte le sfumature di questa parola, di tutti i suoi significati, e di quel misterioso intreccio fra una grande fatica e una grande grazia. Anche noi, come ogni pellegrino che giunge qui, portiamo nel cuore quella nostalgia, che il nostro eccesso assomigli sempre più a quello che muove il cuore di Dio.

(* L’autrice è claustrale nel monastero delle clarisse a Gerusalemme)

Abbonamenti

Per ricevere la rivista Terrasanta (6 numeri all’anno) la quota d’abbonamento è di 32,00 euro. Disponibile, a 22,00 euro, anche la versione digitale in formato pdf.

Maggiori informazioni
L'indice delle annate

Ai nostri abbonati e lettori più assidui potrà tornare utile l’indice generale della nuova serie di Terrasanta dal 2006 al 2023.

Il file consente di cercare gli articoli, gli autori e i temi che interessano di più e individuare i numeri e le pagine in cui sono stati pubblicati.

Consulta l'indice
Un saggio di Terrasanta

Vuoi farti un’idea del nostro bimestrale?
Ti mettiamo a disposizione un numero del 2023.
Buona lettura!

Sfoglia il numero
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Seguire Gesù
Matteo Crimella

Seguire Gesù

Sette meditazioni sul Vangelo di Luca
Semi di fraternità
Massimo Fusarelli

Semi di fraternità

Con Francesco nelle sfide del nostro tempo
In Terra Santa – nuova ed. brossura
Gianfranco Ravasi

In Terra Santa – nuova ed. brossura

Un pellegrinaggio spirituale