Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia
Giorgio Bernardelli

La Porta di Jaffa

Milano, 17/05/2007

Gerusalemme vista dal mondo arabo

Sulla questione di Gerusalemme, in questi giorni, abbiamo assistito al solito pro e contro. La verità è che serve andare oltre, per guardare alla città come luogo dove rispettare l'identità e i diritti di tutti. Il punto di vista, per nulla scontato, di un giornale saudita su Arab News.

30 rabbini sulla Spianata delle Moschee
Milano, 14/05/2007

30 rabbini sulla Spianata delle Moschee

Tra un paio di giorni Israele celebrerà il giorno della «riunificazione» di Gerusalemme, avvenuta 40 anni fa alla fine della Guerra dei sei giorni. Una ricorrenza che non viene per nulla condivisa, ovviamente, dalla parte palestinese, che ugualmente rivendica la città come capitale. In questo clima, domenica trenta rabbini si sono recati, scortati dalla polizia, a pregare sul Monte del Tempio... Un gesto carico di conseguenze, sponsorizzato dalla destra israeliana, che rischia di alzare il livello di tensione nella città santa.

Milano, 10/05/2007

Winograd, reality show

La Commissione Winograd, che ha vagliato le responsabilità politiche e militari dei leader israeliani nel corso della guerra con il Libano dell'estate 2006, ha reso pubblici i verbali delle deposizioni del primo ministro, del responsabile della Difesa e dell'ex capo di stato maggiore. In Israele il governo in carica sembra sempre più avere i giorni contati, nonostante la strenua resistenza di Ehud Olmert alle dimissioni. La stampa incalza, ma copre la vicenda come se fosse un reality show anziché andare a fondo dei problemi. La pensa così il professor Gadi Wolfsfeld e lo scrive sul quotidiano Yediot Ahronot. 

È l’ora dei<i> Benchmark</i>?
Milano, 07/05/2007

È l’ora dei Benchmark?

In Italia nessuno ne parla. I nostri giornalisti ignorano (o, se non ignorano, lasciano nell'ignoranza i lettori). Nelle settimane scorse il dipartimento di Stato americano ha messo sul tappeto una nuova proposta rivolta ai governi palestinese e israeliano. Sono i  Benchmark, degli indici di rendimento che riguardano due questioni molto concrete: la libertà di movimento dei palestinesi e i lanci di missili Qassam sulle cittadine israeliane nel Negev. Vi spieghiamo di che si tratta, prendendo spunto da un articolo di Haaretz.

Milano, 03/05/2007

Quei grappoli folli

Israele si misura aspramente, in questi giorni, con il responso della relazione stilata dalla Commissione Winograd, l'organismo che ha messo sotto esame l'operato del governo di Gerusalemme e delle più alte cariche militari sdurante la guerra in Libano dell'estate scorsa. Ma dal rapporto provvisorio, che ha preso in esame solo l'avvio del conflitto, manca ancora una risposta: chi ordinò di cospargere il suolo libanese di bombe a grappolo quando ormai il cessate-il-fuoco era stato deciso? Un articolo del quotidiano libanese Daily Star.

La parola all’avversario
Milano, 30/04/2007

La parola all’avversario

Si può discutere con franchezza delle ragioni e dei torti nel conflitto israelo-palestinese senza trasformare per forza in caricatura le posizioni dell'altro? È l'esperienza interessante proposta in questa lunga intervista di Ruthie Blum a Sari Nusseibeh apparsa sul Jerusalem Post. La prima è una sanguigna giornalista ebreo-israeliana che ha recentemente pubblicato un libro sulle sofferenze patite dalla popolazione di Israele durante la seconda Intifada, il secondo è un intellettuale palestinese, rettore dell'Università al-Quds. Un invito alla lettura.

Milano, 26/04/2007

Yehoshua: «Piangiamo insieme i nostri morti»

Una giornata per ricordare contemporaneamente, in Israele e nei Territori palestinesi, le vittime civili del conflitto. È la proposta che lo scrittore israeliano Abraham Yehoshua lancia attraverso l'articolo che riproponiamo oggi, pubblicato sulle colonne di Yediot Ahronot. La proposta nasce nel clima di questi giorni, in cui Israele ha ricordato il 59.mo anniversario della sua fondazione.

Il caso Bishara
Milano, 23/04/2007

Il caso Bishara

Per una settimana il suo nome ha campeggiato sulle prime pagine dei quotidiani israeliani. Alla fine Azmi Bishara, uno dei dieci arabi-israeliani a sedere tra i 120 membri del Parlamento israeliano, ha dato le dimissioni dalla Knesset. Lo accusano di collaborazionismo con gli Hezbollah e la Siria durante la guerra dell'estate scorsa. La vicenda Bishara rilancia la questione degli arabi-israeliani considerati sempre di più dai connazionali ebrei come una sorta di quinta colonna del nemico. Tra le molte voci, riportiamo un'analisi del settimanale egiziano Al-Ahram e le dichiarazioni di alcuni parlamentari delle destra israeliana raccolte dal sito dei coloni Arutz Sheva.

Milano, 19/04/2007

Mozart a Ramallah

La musica di Mozart tra Nablus, Betlemme e Ramallah. Suonata da concertisti di livello internazionale, per una buona metà palestinesi. Uno dei problemi più gravi dei racconti del conflitto israelo-palestinese sono le immagini stereotipate che rimbalzano sui nostri mass media. Quelle in cui Israele e i Territori sono solo i caccia F16 e i kamikaze di Hamas. Invece c'è anche altro. Ce ne dà conto un articolo di Haaretz.

Gli ebrei che resistettero all’Olocausto
Milano, 16/04/2007

Gli ebrei che resistettero all’Olocausto

In queste ore Israele celebra la sua Giornata della memoria che cade ogni anno il 27 del mese di Nisan, pochi giorni dopo la Pasqua ebraica. La data ricorda la rivolta del ghetto di Varsavia, il più famoso tra gli episodi di resistenza messi in atto durante la persecuzione nazista. Quella simboleggiata dalla rivolta nel ghetto di Varsavia fu, però, davvero l'unica forma di resistenza ebraica al nazismo? È la domanda che si pone l'articolo che proponiamo oggi, pubblicato in questi giorni sul Jerusalem Post. Matthew Wagner ricostruisce la questione dell'opposizione alla Shoà attraverso la prospettiva degli haredi, i religiosi ultraortodossi.

Milano, 12/04/2007

Scambi impossibili

Negli ultimi giorni è tornata in prima pagina sui quotidiani della regione mediorientale la questione delle trattative sulla liberazione di Gilad Shalit, il caporale dell'esercito israeliano rapito a Gaza il 25 giugno scorso e tuttora nelle mani di Hamas. Il governo palestinese ha fatto avere a quello israeliano una lista di un migliaio di prigionieri palestinesi attualmente nelle carceri israeliane al fine di procedere a uno scambio. Ma sembra essere un vicolo cieco e allora varie voci sulla stampa, anche palestinese, invitano il governo Haniyeh a spiazzare gli israeliani con un rilascio unilaterale.

Hebron, pietra d’inciampo
Milano, 10/04/2007

Hebron, pietra d’inciampo

Nella città di Hebron è in corso un nuovo capitolo di quella politica del «fatto compiuto» che ha accompagnato per quarant'anni la crescita degli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Da un paio di settimane, infatti, una ventina di famiglie di coloni abita in un edificio di quattro piani nel mezzo di una zona interamente araba e hanno intenzione di ristrutturarlo per poter ospitare altre venti famiglie. Il ministro israeliano della Difesa ha promesso che li farà sgombrare, ma non c'è da giurarci. In Israele se ne discute e noi vi riferiamo due opposti pareri riportati sulla stampa.

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