Babylon
Canada, fatti gli affari tuoi!
Il caso del blogger Raif Badawi, incarcerato per apostasia, è emblematico dell'atteggiamento dei sauditi. Che non vogliono interlocutori, ma complici.
Quanti migranti per un marine?
I richiedenti asilo che bussano alle porte dell'Occidente sono soprattutto afghani, iracheni e siriani. Nazioni nelle quali i nostri governi hanno portato, o tollerato, guerre nefaste e costose.
Un Premio Sacharov nel dimenticatoio
L'avvocato Raif Badawi fu insignito due anni fa del Premio Sacharov per la sua attività di blogger in Arabia Saudita. Ora che sconta una condanna a 10 anni di carcere quasi nessuno si ricorda di lui...
Qatar e Arabia Saudita, le relazioni pericolose
L'Europa «ha buone relazioni con tutti i Paesi del Golfo e le manterrà», ha assicurato giorni fa Federica Mogherini. Buone relazioni anche con chi finanzia i terroristi nelle sue città?
L’Iran alla prova del terrorismo
Gli attacchi terroristici di questi giorni nel Paese degli ayatollah fanno scontare a Teheran il fatto di aver ottenuto nella regione successi geopolitici superiori alla sua statura e alle sue possibilità.
Yemen, carestia e colera come armi
L'Onu denuncia: nello Yemen già distrutto dalla guerra 21 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria; 7 milioni rischiano la morte per fame. La carestia dilaga e ora si fa strada la minaccia colera.
La Turchia mette le ali all’industria bellica
Come se non bastassero i produttori tradizionali - tra i quali anche l’Italia -, ora pure la Turchia trova il suo posto al sole tra i principali fornitori ed esportatori di armamenti.
I sunniti iracheni stranieri in casa propria
Le aree sunnite dell'Iraq da anni lamentano le prevaricazioni del governo centrale controllato dagli sciiti. Recenti denunce parlano di centinaia di civili rastrellati e scomparsi.
I palestinesi ci provano ma la Fifa li delude
Il governo del calcio a livello mondiale ha respinto la mozione di 170 società e federazioni sportive palestinesi affinché la Federazione israeliana fosse sospesa dalle gare a termini di regolamento.
La censura sui cristiani di Siria
Cosa ne pensano i cristiani siriani della tragedia che ha colpito la Siria? E perché, da noi, il loro punto di vista trova poca eco nei media che si rivolgono al grande pubblico?

























