Attualità
Gerusalemme, conclusi i restauri alla chiesa del Pater Noster
Il consolato generale di Francia a Gerusalemme celebra la conclusione dei lavori condotti nella proprietà nazionale francese dell’Eleona-Pater Noster, sul Monte degli Ulivi. La benedizione del patriarca latino di Gerusalemme.
Ricordare Gaza, carcere a cielo aperto
Fatena Mohanna, fotografa a Gaza, ha vissuto e raccontato per Caritas la guerra dall’interno. Oggi, dall’Italia, riflette su quella esperienza e sulle condizioni di due milioni di palestinesi, che rischiano di essere dimenticati nella loro immensa prigione.
A Gerusalemme credenti in marcia per un’altra città
Pochi giorni dopo la Marcia delle bandiere e i suoi slogan anti-arabi nei vicoli della città vecchia, un'altra Gerusalemme ha tentato di mostrarsi la sera del 18 maggio. Più discreta. Più fragile anche. Centinaia di persone hanno partecipato alla quarta «Marcia interreligiosa di Gerusalemme per i diritti umani e la pace» organizzata in città.
Terra Santa, la speranza è una responsabilità
Al Salone del Libro di Torino, il giornalista Nello Scavo e il custode di Terra Santa fra Francesco Ielpo raccontano una regione spaccata dalla violenza e dalla polarizzazione. Due voci diverse che convergono su un punto: la speranza non è una promessa vaga, ma qualcosa di già presente.
Sud del Libano, storie di occupazione
Nei 600 chilometri quadrati occupati da Israele nel sud del Paese sono 68 i villaggi controllati militarmente e oltre 200mila gli sfollati. La guerra ha causato quasi tremila morti. I vescovi maroniti esortano il Libano a essere sovrano e neutrale, mentre la popolazione chiede solo di vivere con dignità. La testimonianza di fra Toufic Bou Mehri, parroco francescano.
Stato palestinese, un piano di pace esiste ma nessuno ne parla
All’indomani delle elezioni con la prevedibile vittoria di Fatah in assenza di alternative, non perde la sua validità il piano di pace redatto lo scorso giugno da un gruppo di studiosi palestinesi con il patrocinio della Cambridge Initiative on Peace Settlements.
L’Armenia per un giorno «al centro» dell’Europa
A Yerevan si è aperto il 4 maggio 2026 l’ottavo vertice della Comunità politica europea con tutti gli Stati del continente (tranne la Russia di Putin). L’evento precede di un mese le elezioni del parlamento armeno. Un passaggio pieno di incognite, tra influenze russe, accordo con l’Azerbaigian e avvicinamento all’Unione europea. Le questioni in gioco.
Striscia di Gaza: come ricostruire su 68 milioni di tonnellate di macerie?
È iniziata la rimozione dei detriti, riutilizzati per la pavimentazione delle strade di Khan Yunis. Tra i piani di Trump e Kuchner e quello della Lega araba, spunta anche il Phoenix Plan formulato da un consorzio di progettisti e associazioni gazesi.
I costi delle guerre sempre più insostenibili anche in Israele
Perdite di vite umane, feriti resi invalidi, costi economici diretti e indiretti, danni alla salute mentale, aumento dell’emigrazione degli under 40 più istruiti, degrado della democrazia. Le guerre scatenate da Israele con gli Stati Uniti presentano il conto. Ed è un conto salato anche per lo Stato ebraico.
Ci sono le condizioni per tornare in Siria?
Mentre il presidente siriano al-Sharaa a Berlino perorava con il cancelliere Merz la causa del rientro degli esuli in Siria e stabiliva accordi economici con la Germania per la ricostruzione, le violenze scoppiate in una cittadina cristiana ricordano che pace e sicurezza non sono ancora per tutti i cittadini.



































