Luglio 2026
A Castel Gandolfo un Cantico di pace, anche per la Terra Santa
Anche giovani coristi provenienti dalla Terra Santa hanno preso parte ieri sera – 29 luglio 2026 – al Cantico di pace, promosso dal Vaticano e dalla Andrea Bocelli Foundation nei giardini della residenza papale di Castel Gandolfo.
Una bussola utile, da maneggiare con cura
A un quarto di secolo dal suo libro sui martiri del Novecento, Robert Royal racconta la persecuzione cristiana del nuovo millennio. Storie vere e toccanti, anche dal Medio Oriente. Con qualche imprecisione non proprio secondaria.
Quando Gerusalemme modellava le donne…
I lavori di restauro e valorizzazione del sito storico oggi conosciuto come Torre di Davide, presso la Porta di Giaffa a Gerusalemme, non finiscono di riservare sorprese. Questa volta, la Città Santa ritrova uno dei suoi volti.
In un videogioco luci e ombre della Palestina
Un cuscino, una fuga, un pezzo di storia da non dimenticare: lo sviluppatore palestinese Rasheed Abu-Eideh, già autore di Liyla and the Shadows of War, racconta la Nakba del 1948 attraverso una giovane in fuga dal villaggio di al-Tantura. Finanziato dal basso, Dreams on a Pillow arriva a fine 2026.
Elias Hoyek, il beato del Grande Libano
Per Leone XIV il patriarca maronita Elias Hoyek, proclamato beato sabato 25 luglio a Dimane davanti a migliaia di fedeli, fu «uomo di dialogo e di speranza». Guidò la Chiesa maronita nei primi decenni del Novecento e fu protagonista anche nella vita civile della nazione.
Se l’archeologia israeliana diventa strumento di annessione
In Cisgiordania l’archeologia è usata come mezzo di conquista: a Sebastia, sito legato a Giovanni Battista, Israele confisca 180 ettari di uliveti per un piano di «sviluppo del patrimonio» da 70 milioni di euro. Stesso schema alla Città di Davide. Scienza piegata a propaganda, mentre l’Autorità palestinese resta al collasso finanziario.
«Rimanere e custodire, sempre»
Nel dramma della guerra, la presenza dei cristiani in Terra Santa è segno di un’irriducibile speranza che non si nutre di risultati immediati. Lo ribadisce il Custode che porta al Meeting di Rimini 2026 la sua testimonianza insieme al parroco di Gaza padre Gabriel Romanelli. «Il Santo Sepolcro ci ricorda ogni giorno che l’ultima parola non appartiene alla morte»
Terrasanta 4/2026
Il sommario dei temi toccati nel numero di luglio-agosto 2026 di Terrasanta su carta. Nelle sedici pagine centrali del Dossier una dimensione poco conosciuta del nord di Israele: la realtà degli arabi cristiani della Galilea.
Indagine sul Santo Sepolcro
Un volume fresco di stampa sul progetto e i metodi d’indagine apre la collana scientifica con cui, nell’arco dei prossimi anni, l’équipe della Sapienza Università di Roma renderà conto agli studiosi di tutto il mondo della campagna archeologica nella basilica di Gerusalemme.
Pietre vive in Galilea
Nel nord di Israele c'è un distretto dove la presenza araba cristiana - specialmente ortodossa e cattolica melchita - non solo è antica e radicata, ma è parte viva della società.


































