Gennaio 2026
2026, l’anno di Francesco
Si commemora quest’anno il transito di Francesco d’Assisi, avvenuto il 3 ottobre 1226 alla Porziuncola, dove, malato e povero, accolse Sorella morte. Un seme che dopo otto secoli continua a portare frutto. Dal 22 febbraio l’esposizione delle spoglie.
La brezza di Leone sul Libano
Nel primo viaggio apostolico del suo pontificato fuori dall’Italia, papa Leone XIV ha vissuto giornate intense nel Paese dei Cedri, dopo la tappa in Turchia. La testimonianza di un sacerdote del vicariato apostolico latino di Beirut.
La Croce di San Damiano
Il nuovo anno ci porta il dono di concludere il percorso dei Centenari francescani con il commiato del Poverello dai frati e dal mondo. Una dipartita che riempie di nostalgia e dolore gli amici con cui ha condiviso la sua esperienza cristiana e umana.
Eco di Terrasanta 1/2026
Restaurato l’altare della chiesa siro-ortodossa a Gerusalemme
In un clima di gioia, l’11 gennaio 2026 i cristiani siri-ortodossi hanno celebrato l’inaugurazione dell’altare della chiesa della Vergine Maria, nel monastero di San Marco nella città vecchia di Gerusalemme.
Le scuole cristiane di Gerusalemme contro le restrizioni israeliane agli insegnanti palestinesi
Le dodici scuole cristiane di Gerusalemme sono entrate in sciopero il 10 gennaio per protestare contro l’annullamento dei permessi di lavoro a 171 insegnanti provenienti dalla Cisgiordania.
Arretrano i diritti delle donne nella crisi di multilateralismo e democrazia
A trent’anni dalla Conferenza dell’Onu di Pechino (settembre 1995) sui diritti delle donne come diritti umani fondamentali, un lungo articolo della rivista Foreign Affairs denuncia l’arretramento delle conquiste femminili nell’ascesa di regimi illiberali in tutto il mondo. «Urgente ripensare le strategie», scrive la politologa Saskia Brechenmacher
Imad Mousa Haddad, nuovo vescovo luterano in Giordania e Terra Santa
Si è insediato ufficialmente nel pomeriggio dell'11 gennaio 2026, a Gerusalemme il nuovo vescovo della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa. Da pastore ha svolto il ministero a Beit Sahur, a Ramallah e ad Amman.
Ad Aleppo un precario cessate il fuoco tacita i cannoni
All'alba del 2026 la seconda città della Siria è nuovamente un campo di battaglia. A scontrarsi, stavolta, sono le milizie curde e le truppe regolari. Ne fanno le spese decine di migliaia di civili, costretti a sfollare. Ripari provvisori anche in chiese e moschee.
In Iran la rivolta delle periferie
Nelle ultime due settimane gli iraniani sono scesi in piazza perché sono scontenti e hanno fame: l’inflazione è salita al 40 per cento come indice generale, ma per i generi alimentari oltrepassa il 70 per cento, e per il pane (alimento base delle classi più povere) il 113 per cento.






























