(g.s.) – La Santa Sede avrà presto un nuovo rappresentante diplomatico presso i governi di Israele e Palestina. La nomina papale resa nota oggi, 22 gennaio 2026, stabilisce che sarà mons. Giorgio Lingua a succedere a mons. Adolfo Tito Yllana, l’arcivescovo e diplomatico di nazionalità filippina che compirà 78 anni tra pochi giorni e che iniziò il suo mandato in Terra Santa nel 2021.
Giorgio Lingua è nato a Fossano, in provincia di Cuneo, il 23 marzo 1960. Entrato da giovane nel seminario diocesano della sua città natale è stato ordinato prete nel novembre 1984. Quattro anni più tardi il suo vescovo lo ha inviato a Roma per intraprendere il percorso di studi nella Pontificia accademia ecclesiastica, che forma il personale diplomatico della Santa Sede.
Terminato l’iter formativo, a partire dal 1992 mons. Lingua ha prestato servizio presso le nunziature apostoliche in Costa d’Avorio, Stati Uniti, Italia e Serbia, per poi lavorare nella Segreteria di Stato vaticana.
Nel settembre 2010 Benedetto XVI lo nomina arcivescovo e nunzio in Giordania e in Iraq. Esperienza che gli permetterà di conseguire un’ampia familiarità con il contesto mediorientale e che gli tornerà utile negli anni che lo attendono a Gerusalemme.
Nel 2015 papa Francesco lo invia come nunzio a Cuba e nel 2019 lo trasferisce a Zagabria, alla nunziatura apostolica in Croazia. È da lì che parte ora alla volta della Terra Santa.

























