
Si è insediato ufficialmente nel pomeriggio dell'11 gennaio 2026, a Gerusalemme il nuovo vescovo della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa. Da pastore ha svolto il ministero a Beit Sahur, a Ramallah e ad Amman.
(g.s.) – Nella chiesa del Redentore – situata nella zona del Muristan, a pochi passi dalla basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme – nel pomeriggio dell’11 gennaio 2026 si è svolta la celebrazione per la consacrazione e l’insediamento ufficiale del nuovo vescovo della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa (Elcjhl).
Imad Mousa Haddad è il quinto vescovo in ordine cronologico di questa piccola comunità protestante, il cui sinodo lo ha chiamato – il 27 giugno 2025 – a succedere a Sani Ibrahim Azar, che ha retto la comunità dal 2018 ad oggi.
Il neo-vescovo Imad Haddad (la cui data di nascita non è disponibile, almeno per ora, nelle fonti ufficiali) è nato e cresciuto a Beit Jala, sobborgo di Betlemme, nei Territori palestinesi. Ha conseguito la laurea in Teologia presso la Scuola di teologia del Vicino Oriente a Beirut, in Libano, e ha trascorso un ulteriore anno di studio presso il Lutheran Theological Southern Seminary a Columbia, nella Carolina del Sud.
È stato ordinato pastore nella Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa nel marzo 2008. Fino al 2012 ha svolto il suo ministero a Beit Sahur. Poi è stato trasferito nella comunità di Ramallah, dove è rimasto fino al 2020, anno in cui è stato chiamato a servire nella chiesa evangelica luterana del Buon Pastore ad Amman, in Giordania.
Dal 2018 al 2020, il reverendo Imad ha ricoperto l’incarico di presidente del tribunale ecclesiastico luterano in Giordania e Terra Santa. Nel 2022 è stato eletto presidente del Sinodo Elcjhl.
Il vescovo Haddad è un sostenitore della cooperazione interreligiosa ed ecumenica, avendo partecipato a numerosi eventi e opportunità di dialogo.
È sposato con Rula Kasbari Haddad. La coppia ha due figlie: Daline e Yara.
Le radici della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa affondano nella metà del Diciannovesimo secolo: i primi missionari inglesi (anglicani) e prussiani (luterani) dai quali ha origine arrivarono in Terra Santa nel 1841 e ben presto diedero vita a scuole e strutture sanitarie a servizio dei più disagiati. Anglicani e luterani collaborarono strettamente fino al 1886, poi i luterani presero la loro strada, separandosi dalla diocesi anglicana fondata nel 1845.
Con i suoi tremila fedeli, la comunità luterana – che fino al 1947 dipendeva dalla Germania – è ancor oggi numericamente piccola. Si articola in sei congregazioni, distribuite a Gerusalemme, Ramallah, Betlemme e – in Giordania – ad Amman e Betania Oltre il Giordano. Le comunità di Amman e Ramallah sono composte in gran parte da profughi che lasciarono le loro case per via degli eventi bellici legati alla nascita dello Stato di Israele.


























