In un tempo in cui la Terra Santa è piagata dalle violenze della guerra, i cristiani in tutta la regione vivono le tensioni e ne subiscono le conseguenze economiche, i santuari sono visitati solo da sparuti gruppi di pellegrini, tuttavia, l’attenzione per la Terra di Gesù non diminuisce.
Tante persone che con costanza, nel corso degli anni, si sono impegnate in attività di volontariato a favore di opere sociali dei Frati minori, per le comunità cristiane e i più bisognosi, mantengono un legame stretto, anche quando talvolta i viaggi e i pellegrinaggi si fanno meno frequenti.
Un’occasione che ogni anno si rinnova per approfondire questo legame è la Giornata che riunisce a Roma le associazioni di volontariato impegnate in Terra Santa.
Quest’anno l’incontro sarà sabato 18 ottobre, come di consueto a Roma, presso l’Auditorium della Pontificia Università Antonianum (viale Manzoni 1). «Pellegrini di speranza in Terra Santa» è il titolo di questa 18esima Giornata che vedrà la partecipazione del nuovo padre Custode, fra Francesco Ielpo.
La Giornata si aprirà con una riflessione spirituale di fra Giuseppe Buffon, Dal Cantico alla Laudato si’. Fra Buffon è professore di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Antonianum e uno dei più stimati studiosi di Storia del francescanesimo.
A seguire, due esperienze di frati della Custodia della Terra Santa: fra John Luke Gregory, parroco a Rodi e Kos, da anni vicino ai rifugiati che sbarcano nelle isole del mar Egeo, interverrà in veste di responsabile per la Custodia della Commissione Pace, Giustizia e Custodia del Creato. Fra Alberto Pari, incaricato del dialogo interreligioso e direttore dell’Istituto Magnificat, racconterà questa realtà di incontro e di pace tra giovani di fedi diverse realizzata da 30 anni attraverso la musica.
Un nuovo percorso di pellegrinaggio a piedi è stato ideato e curato in Terra Santa: il Cammino dell’Apostolo, dal Cenacolo sul Monte Sion fino a Cesarea Marittima. Un itinerario in sette tappe che verrà presentato dal suo curatore, Silvano Mezzenzana.
Seguirà la proiezione del docufilm Osama. In viaggio verso casa, prodotto da Pro Terra Santa Network e dedicato all’architetto Osama Hamdan, archeologo palestinese e collaboratore della Custodia di Terra Santa prematuramente scomparso nel febbraio 2024.
La sintesi di questa ricca condivisione sarà curata da fra Francesco Ielpo che per la prima volta in veste di Custode parteciperà all’incontro, porterà una riflessione conclusiva e presiederà la celebrazione dell’Eucaristia nella vicina Delegazione di Terra Santa a Roma.
Sono una trentina le realtà associative che nel corso degli anni hanno preso parte alla Giornata dei volontari, trovandovi un’occasione di conoscenza reciproca, scambio di idee, proposte e richieste per migliorare il servizio in Terra Santa e continuare a essere pellegrini di speranza, come ci ricorda il Giubileo, una speranza che «nasce dall’amore e si fonda sull’amore che scaturisce dal Cuore di Gesù trafitto sulla croce».
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Eco di Terrasanta 5/2025
Sorella Morte ci apre alla vita piena!
Nel finale del Cantico, di cui celebriamo gli 800 anni, san Francesco ci ricorda che esiste anche una morte dell’anima, oltre all’inevitabile morte corporale, e serve perciò vivere nella volontà di Dio. Un dolce rimprovero a noi immemori di tutto questo.




















