Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Come pellegrini al Santo Sepolcro

Francesco Pistocchini
2 luglio 2020
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Come pellegrini al Santo Sepolcro

Una nuova mostra apre le porte della basilica della Risurrezione: composta da 14 pannelli, con uno straordinario corredo di immagini 
e ricostruzioni grafiche di National Geographic, accompagna alla scoperta del Sepolcro vuoto nei suoi aspetti storici, archeologici e di fede


Alcuni pellegrini, appena varcata la soglia, sono come sconvolti. Ci sono finalmente: si trovano nel punto esatto della morte e della risurrezione. Nessun altro sito al mondo può vantare, come questo, di essere il luogo della vittoria di Cristo». Sono le parole con cui vengono descritti, in una mostra dedicata al più importante dei Luoghi santi, i sentimenti del pellegrino giunto alla meta. Sentimenti condivisi da tanti fedeli nel corso dei secoli. Ma la basilica della Risurrezione, immersa nell’intricato tessuto urbano della città vecchia di Gerusalemme, per due mesi ha dovuto essere chiusa. A causa del Covid-19, le funzioni liturgiche del tempo di Pasqua, si sono svolte alla presenza soltanto di pochi religiosi che celebravano al chiuso.

A fine maggio la basilica ha finalmente riaperto le porte ai fedeli e ai visitatori, ma ci vorrà tempo prima che i pellegrini di tutto il mondo possano tornare numerosi a visitare il cuore della Terra Santa. Non manca, tuttavia, il desiderio di conoscere come un luogo così straordinario abbia attraversato, in venti secoli, le vicissitudini storiche che hanno segnato Gerusalemme.

«Le sue fondamenta sono sui monti santi», esclama il salmista. Gerusalemme è infatti costruita sulle rocce di una serie di monti e il Santo Sepolcro sorge sul monte Gareb. Sulla roccia è il Calvario; 
la tomba scavata in una cava di pietre è il sepolcro vuoto. Da queste immagini di rocce prende avvio la mostra, costituita da 14 pannelli. Corredata di testi, foto e ricchi elementi grafici (a destra, un esempio), offre l’opportunità di andare alla scoperta del Santo Sepolcro.

Nei giorni di Pasqua, quando anche in Italia le funzioni con il concorso di popolo erano sospese, nella grande aula della chiesa cinquecentesca di Sant’Angelo a Milano (foto sopra), i pannelli hanno fatto la loro prima apparizione. E coloro che in aprile hanno voluto vivere in chiesa un momento di raccoglimento, hanno potuto anche avvicinarsi idealmente ai luoghi del triduo pasquale.

Il «viaggio» parte dalle origini di Gerusalemme e dalla descrizione del Golgota e delle cave circostanti, luoghi della morte e risurrezione di Gesù. Attraverso le epoche romana, bizantina, islamica e crociata, si svelano le trasformazioni artistiche che hanno modellato la basilica, fino al particolare assetto ecumenico che ha oggi. L’esposizione giunge ai giorni nostri, quando, durante i restauri del 2016, i tecnici che studiavano l’edicola scoprirono i resti del sepolcro intagliato nella pietra. Ma la particolarità della mostra non è solo nella bellezza delle immagini e nei testi che illustrano la complessità storica. Essa parla del Santo Sepolcro oggi, luogo di vita e unità, custodito da diverse comunità religiose, tra cui i francescani, che accolgono i pellegrini.


 

Come prenotare

La mostra Come pellegrini al Santo Sepolcro è composta da 14 roll-up monofacciali alti poco più di due metri, forniti chiusi, ciascuno nella propria custodia, facilmente apribili e molto leggeri. Per parrocchie e comunità religiose sono previste condizioni particolari.

Per informazioni e prenotazioni: Edizioni Terra Santa – Ufficio Mostre, tel. 02 345 92 679; email: eventi@edizioniterrasanta.it

Eco di Terrasanta 4/2020
luglio-agosto 2020

Eco di Terrasanta 4/2020

La terra strada al Cielo
fra Francesco Ielpo ofm *

La terra strada al Cielo

Là dove la volontà di Dio si compie, viviamo sulla terra come in cielo. Per questo la terra promessa dei Padri, 
dove Dio si rivela, con la risurrezione di Gesù non è più un luogo geografico, ma la possibilità di «abitare» Cristo

13 settembre, un sito dedicato
Federico Verbani

13 settembre, un sito dedicato

La Colletta del Venerdì Santo 2020 a causa della pandemia è stata posticipata al 13 settembre. Un nuovo sito Internet offre tutti gli strumenti per preparare durante l’estate questo importante momento nella vita della Chiesa universale

Come ricevere l'Eco

Il tabloid Eco di Terrasanta viene spedito a tutti coloro che sono interessati ai Luoghi Santi e che inviano un’offerta, o fanno una donazione, a favore delle opere della Custodia di Terra Santa.

Maggiori informazioni
Sfoglia l'Eco

Se non hai mai avuto modo di leggere Eco di Terrasanta, ti diamo la possibilità di sfogliare un numero del 2019.
Buona lettura!

Clicca qui
Sostienici

Terrasanta.net conta anche sul tuo aiuto

Dona ora
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Mille e un Marocco
Letizia Gardin

Mille e un Marocco

Mangia Viaggia Ama nel Paese più colorato del mondo
Il cantico della felicità
Khalil Gibran

Il cantico della felicità

Caleidoscopio sulla pace del cuore
Chiamati a libertà
Silvano Fausti

Chiamati a libertà

L'ultima parola di un profeta del nostro tempo
Guida letteraria del mondo

Guida letteraria del mondo

Pagine di viaggio dai più grandi scrittori d'ogni tempo e latitudine