Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Un nuovo arcivescovo per i maroniti della Terra Santa

Terrasanta.net
18 giugno 2012
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile
Un nuovo arcivescovo per i maroniti della Terra Santa
Monsignor Moussa El-Hage, il nuovo arcivescovo dei maroniti di Terra Santa.

È stato reso noto sabato scorso, 16 giugno, il nome del nuovo vescovo maronita per la Terra Santa: è mons. Moussa El-Hage, monaco antoniano e abate dei conventi Saints Sarkis e Bacchus di Ehden e Zghorta. Ha 58 anni e succede a mons. Paul Nabil El-Sayah, trasferito mesi fa alla curia patriarcale di Bkerke, in Libano.


(Milano/g.s.) – La sala stampa della Santa Sede, sabato scorso, 16 giugno, ha reso noto alcuni trasferimenti e nomine episcopali da parte del sinodo della Chiesa maronita. Tra i neo-vescovi c’è anche padre Moussa El-Hage, abate dei conventi Saints Sarkis et Bacchus di Ehden e Zghorta (Libano). Elevato alla dignità di arcivescovo, viene destinato alla sede di Haifa e Terra Santa dei Maroniti (Israele). Sarà al contempo anche esarca patriarcale di Gerusalemme, Palestina e Giordania.

Monsignor El-Hage succede a mons. Paul Nabil El-Sayah, trasferito mesi fa alla curia patriarcale di Bkerke, in Libano.

Il neo arcivescovo è nato ad Antoura (Metn), il 19 febbraio 1954. Giovanissimo è entrato nell’Ordine Antoniano Maronita, emettendo la professione perpetua dei voti religiosi nel 1979. Il 14 agosto 1980 è stato ordinato sacerdote.

Monsignor El-Hage conosce bene anche i francescani della Custodia. Infatti, dopo aver conseguito il baccalaureato in filosofia e teologia all’Università pontificia San Tommaso d’Aquino (Roma), si è licenziato in Teologia biblica allo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. In seguito ha conseguito il dottorato in Studi orientali e Liturgia al Pontificio Istituto Orientale, di Roma. Ha conseguito anche un diploma in patrologia ed un altro in solfeggio. Il religioso ha pubblicato la tesi di dottorato e una guida turistico-spirituale alla Terra Santa, nonché numerosi articoli di liturgia e pastorale.

Durante il suo ministero ha ricoperto vari incarichi all’interno del suo Ordine: superiore del collegio Sant’Isaia a Roma e responsabile degli studenti (1988-1991); economo del convento Saint Elie di Antélias (1991-1993); maestro dei novizi (1993-1994); assistente generale, nominato dall’allora visitatore apostolico dell’Ordine (1993-1999); decano della facoltà di Scienze bibliche (1997-2000) e della facoltà di Scienze religiose e pastorali dell’Università Antoniana (a partire dal 1999); assistente generale (2005-2011). Nel 2011-2012 gli è anche stata affidata la responsabilità di amministratore patriarcale dell’eparchia di Lattaquié dei maroniti.

Dal 1993 è membro della Lega e della Commissione biblica del patriarcato maronita; dal 2011 della Commissione liturgica patriarcale. Parla arabo, inglese, francese e italiano. Conosce il siriaco, il greco, l’ebraico e l’aramaico.

Farà capo a lui una comunità di 10 mila fedeli, concentrati soprattutto in Galilea, intorno alla città di Haifa.

 

Mindfulness per mamme
Riga Forbes

Mindfulness per mamme

Pensieri per una maternità senza ansie
Che cosa sogni, Macchia?
Isabella Salmoirago

Che cosa sogni, Macchia?

La vita consacrata
Najib Ibrahim

La vita consacrata

Riflessioni bibliche sulla sequela di Gesù Cristo
Il sole anche di notte
Dominique Blain

Il sole anche di notte

La spiritualità della fiducia in Teresa di Lisieux e Francesco d'Assisi