Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

I vescovi di Terra Santa con il Vaticano su Gerusalemme Est

Terrasanta.net
13 giugno 2012
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

Non hanno dubbi i vescovi cattolici di Terra Santa: il Vaticano non deluderà i palestinesi riguardo a Gerusalemme Est. Lo si legge in un comunicato pubblicato ieri sera, 12 giugno, dall'Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa a margine dei negoziati di carattere finanziario ed economico tra Santa Sede e governo israeliano.


(Milano/g.s.) – Non hanno dubbi i vescovi cattolici di Terra Santa; il Vaticano non deluderà i palestinesi riguardo a Gerusalemme Est: «Noi, Chiesa locale, siamo certi e dichiariamo che la Santa Sede non ha cambiato e non cambierà la sua posizione per quanto riguarda lo “status” di Gerusalemme». Lo si legge in un comunicato, a margine dei negoziati di carattere finanziario ed economico tra Santa Sede ed Israele, diffuso ieri a nome dell’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa (Aocts), dal suo presidente, il patriarca latino, mons. Fouad Twal e dal predecessore, e attuale presidente della commissione Giustizia e Pace dell’Aocts, mons. Michel Sabbah.

Il testo ricorda che Vaticano e governo di Israele stanno lavorando a un accordo da una decina d’anni e che siamo ormai alle battute finali. Redatto in arabo e in francese, e poi tradotto in altre lingue, il breve comunicato menziona un chiarimento già fornito il mese scorso da mons. Dominique Mamberti, che nella Curia romana è responsabile per le relazioni con gli Stati. Scriveva il presule: «La Chiesa, con particolare attenzione alle questioni fiscali, chiede a Israele di trattare queste istituzioni in modo equo, ovunque lo Stato di Israele eserciti di fatto la sua autorità, senza determinare se lo fa in quanto Stato sovrano o Stato occupante, e quindi senza entrare nell’aspetto politico della questione».

Un concetto espresso in termini più chiari ieri anche dal sottosegretario mons. Ettore Balestrero in un’intervista a Radio Vaticana.

Anche i vescovi di Terra Santa fanno coro con Roma e terminano la loro dichiarazione del 12 giugno con queste parole: «L’accordo previsto, pertanto, si riferisce esclusivamente a misure di carattere economico e fiscale, e non intende in alcun modo operare dei cambiamenti riguardanti lo “status” di Gerusalemme, e tanto meno lo “status” di Gerusalemme Est occupata».

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell’esperienza umana in Gesù di Nazaret.

Vai alla pagina
dell'Ufficio pellegrinaggi
I più letti
Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Sostienici

Terrasanta.net conta anche sul tuo aiuto

Dona ora
Sorella anima
David-Marc d’Hamonville

Sorella anima

Alla scoperta di una interiorità possibile
Il volo di Nura
Paola Caridi

Il volo di Nura

L’ebreo di Nazaret
Frédéric Manns

L’ebreo di Nazaret

Indagine sulle radici del cristianesimo