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In riva al Giordano presto una nuova meta per i pellegrini

24/09/2008  |  Milano
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«Miracolo» del turismo religioso sul fiume Giordano: il luogo in cui Giovanni il Battista avrebbe battezzato Gesù - area militare con divieto d'accesso da quando Israele, nel 1967, occupò i Territori Palestinesi della Cisgiordania - entro due mesi potrebbe diventare uno dei più visitati siti di pellegrinaggio cristiano in Terra Santa. La speranza del ministero israeliano del Turismo, sotto la cui amministrazione stanno i siti di quell'area dei Territori, è di attirare ogni anno dai 400 ai 600 mila pellegrini, per un rilancio anche economico della regione.



(c.g.) – «Miracolo» del turismo religioso sul fiume Giordano: il luogo in cui Giovanni il Battista avrebbe battezzato Gesù – area militare con divieto d’accesso da quando Israele, nel 1967, occupò i Territori Palestinesi della Cisgiordania – entro due mesi potrebbe diventare uno dei più visitati siti di pellegrinaggio cristiano in Terra Santa. La speranza del ministero israeliano del Turismo, sotto la cui amministrazione stanno i siti di quell’area dei Territori, è di attirare ogni anno dai 400 ai 600 mila pellegrini, per un rilancio anche economico della regione.

Il sito del battesimo di Gesù costituirà una delle tappe di un nuovo «sentiero dei pellegrini», studiato su un percorso che da Gerusalemme porterà al Mar Morto. Sulla strada, tra Gerusalemme e Gerico, sarà possibile visitare il luogo in cui la tradizione colloca la scena del Buon Samaritano che, nella parabola evangelica, soccorre il viandante assalito dai briganti; ma anche le grotte di Qumran.

Il sito del Buon Samaritano per secoli è rimasto fuori dai circuiti dei pellegrini non essendo sulla via maestra che da Gerusalemme porta al Mar Morto. In epoca bizantina vi fu costruita una chiesa il cui pavimento, decorato di un mosaico, è stato recentemente restaurato dagli archeologi.

Va detto che l’idea del ministero del Turismo israeliano non è nuova: infatti, già otto anni, fa sulla sponda giordana del fiume di Giovanni il Battista, ha preso piede un florido turismo di pellegrini cristiani. Si potrebbe dire che oggi la sponda cisgiordana entra in concorrenza: nel giro di due mesi saranno a disposizione dei pellegrini migliori strade per l’accesso a questi luoghi e aree attrezzate a misura di portatori di disabilità, per una spesa complessiva di 4,5 milioni di shekel (900 mila euro).

Tra la fine 2008 e il 2009 sono attesi in Israele tre milioni di visitatori.

(Ogni anno verso fine ottobre, con il permesso delle autorità militari israeliane, i francescani e molti altri fedeli si recano in pellegrinaggio al sito del battesimo di Gesù, presso Gerico. Clicca qui per la cronaca e le foto del pellegrinaggio 2007)

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