Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Anno paolino. Gli universitari romani guardano alla Terra Santa

17/07/2008  |  Roma
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

Sull'esempio di San Paolo all'Areopago di Atene, chiamati a portare il Vangelo negli areopaghi di oggi: è questo il compito che aspetta gli studenti delle Università romane per l'anno pastorale 2008-2009, in coincidenza con l'Anno paolino. Il programma messo a punto dal Vicariato di Roma, prevede, insieme alla riflessione sulla Lettera di san Paolo ai Romani che segnerà tutto l'anno pastorale, tutta una serie di eventi. Uno spazio considerevole è riservato all'incontro con i Paesi e le culture del Medio Oriente che hanno visto i primi passi della missione universale di Paolo.


Sull’esempio di San Paolo all’Areopago di Atene, chiamati a portare il Vangelo negli areopaghi di oggi: è questo il compito che aspetta gli studenti delle Università romane per l’anno pastorale 2008-2009, in coincidenza con l’Anno paolino.

«Quello di Paolo all’areopago – ha spiegato a Terrasanta.net mons. Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio di pastorale universitaria del Vicariato di Roma – è stato il primo tentativo di confrontarsi con la cultura del proprio tempo. La Chiesa non può prescinderne e, soprattutto, non può farlo il mondo della cultura e dell’Università».

Il programma messo a punto dal Vicariato, prevede – insieme alla riflessione sulla Lettera di san Paolo ai Romani che segnerà tutto l’anno pastorale -, una serie di eventi accomunati dal tema "Quello che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annunzio" (At 17,23). Vangelo e cultura per un nuovo umanesimo.

Uno spazio considerevole è riservato all’incontro con i Paesi e le culture del Medio Oriente che hanno visto i primi passi della missione universale di Paolo. Il prossimo 10 dicembre, nel corso della sezione di eventi Da Gerusalemme a Roma, che culminerà con l’abbraccio tra gli universitari e il Santo Padre Benedetto XVI, è previsto un incontro con studenti israeliani e palestinesi.

«L’iniziativa – ha affermato mons. Leuzzi – si accompagna a un progetto della Regione Lazio che favorisce la presenza di studenti israeliani e palestinesi nelle università della capitale tramite l’assegnazione di 16 borse di studio. Nel corso dell’anno pastorale abbiamo voluto offrire questo momento come invito alla pace, pensando a Roma come luogo di riconciliazione tra i popoli».

A marzo 2009, tra gli eventi legati al giubileo degli universitari, si svolgerà il convegno Ad ulteriores gentes. L’annuncio cristiano in Medio Oriente dal I al VII secolo.

Si tratta di un convegno di studio che «ripercorre – ha chiarito il direttore della pastorale universitaria di Roma – l’azione missionaria della Chiesa nei primi secoli. Saranno presenti studiosi di atenei del Medio Oriente e dell’Europa che hanno approfondito in particolare il tema del dialogo tra le culture svoltosi a quel tempo e del perché oggi esso sembri avere maggiori difficoltà a dispiegarsi».

Il giubileo degli universitari si chiuderà con una veglia mariana insieme al Santo Padre, in collegamento satellitare con gli studenti di alcuni Paesi toccati dagli itinerari paolini: Tarso in Turchia, Damasco in Siria, Atene in Grecia e La Valletta, capitale di Malta.

Il profeta e la balena
David-Marc d’Hamonville

Il profeta e la balena

Rileggere il libro di Giona
Tutt’intorno è Francia
Carlo Grande

Tutt’intorno è Francia

Grand tour sentimentale dalle brume di Calais alla luce di Marsiglia
Calendario di Terra Santa 2023 (da tavolo)

Calendario di Terra Santa 2023 (da tavolo)

Gregoriano, giuliano, copto, etiopico, armeno, islamico, ebraico
Corso di greco biblico
Elisa Chiorrini

Corso di greco biblico

Fonetica, morfologia e note di sintassi