Terrasanta.net - Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia.
Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia

Un riconoscimento alle sofferenze del popolo iracheno

l'Editoriale
9 novembre 2007
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

Salutiamo la nomina del patriarca caldeo di Baghdad a cardinale: è un onore e un riconoscimento alle sofferenze del popolo iracheno. Sua Beatitudine Emmanuel III Delly, ottant’anni compiuti il 6 ottobre scorso, è originario di Telkaif, nell’Iraq del nord. Nel 1952 era stato ordinato sacerdote della Chiesa caldea e 10 anni dopo – il 16 dicembre 1962 – era divenuto vescovo.

A Emmanuel III è toccata la gravosa responsabilità di succedere nel dicembre 2003 a mons. Raphael Bidawid I, morto nel luglio dello stesso anno. L’elezione di Delly a patriarca si era rivelata particolarmente delicata a causa della situazione irachena, con l’occupazione militare americana e forti tensioni interne alla stessa Chiesa caldea. Emmanuel III si è impegnato con forza nel dare voce agli appelli delle comunità cristiane irachene, chiedendo la fine della «persecuzione interna ed esterna» che colpisce i cristiani.

La comunità caldea irachena si trova oggi dispersa in tutto il mondo. Tra  Libano, Egitto e Siria si contano circa un milione e mezzo di fedeli. Il loro centro rimane da millenni l’Iraq, con Baghdad quale sede del Patriarcato, dove i caldei erano almeno 800 mila prima del 2003. La persecuzione dei cristiani nel Paese ha costretto numerose famiglie alla fuga. Non si conoscono i numeri esatti di questa diaspora, ma stime non ufficiali attestano che i caldei in patria non sarebbero più di 200 mila.

L’elevazione alla porpora dell’anziano patriarca (il Concistoro è fissato per il 24 novembre) è stata accolta con commozione dai tanti cristiani caldei fuoriusciti. È un segnale forte che il Papa non intende abbandonare questo suo gregge. E un monito a tutte le Chiese del mondo (e alle autorità civili) perché non dimentichino la sorte dei cristiani iracheni.

Come ricevere l'Eco

Il tabloid Eco di Terrasanta viene spedito a tutti coloro che sono interessati ai Luoghi Santi e che inviano un’offerta, o fanno una donazione, a favore delle opere della Custodia di Terra Santa.

Maggiori informazioni
Sfoglia l'Eco

Se non hai mai avuto modo di leggere Eco di Terrasanta, ti diamo la possibilità di sfogliare un numero del 2019.
Buona lettura!

Clicca qui
Sostienici

Terrasanta.net conta anche sul tuo aiuto

Dona ora
Mille e un Marocco
Letizia Gardin

Mille e un Marocco

Mangia Viaggia Ama nel Paese più colorato del mondo
Il cantico della felicità
Khalil Gibran

Il cantico della felicità

Caleidoscopio sulla pace del cuore
Chiamati a libertà
Silvano Fausti

Chiamati a libertà

L'ultima parola di un profeta del nostro tempo
Guida letteraria del mondo

Guida letteraria del mondo

Pagine di viaggio dai più grandi scrittori d'ogni tempo e latitudine