Storie, attualità e archeologia dal Medio Oriente e dal mondo della Bibbia
Il 2 ottobre apertura, a Torino, di un convegno internazionale che si concluderà il 6 ottobre a Casale Monferrato (Alessandria), passando per Moncalvo (Asti).

La bisaccia del pellegrino

02/10/2007  |  Torino
email whatsapp whatsapp facebook twitter versione stampabile

Il convegno nasce dalla collaborazione tra la Regione Piemonte, il Dipartimento di Orientalistica dell'Università di Torino e il Centro di documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei. L'appuntamento si inquadra nel percorso di valorizzazione dei Sacri Monti della Regione Piemonte e si pone in continuità con il convegno Religioni e Sacri Monti che ebbe luogo nel 2004. Vi prenderanno parte esperti ed esponenti di tradizioni religiose diverse che si confronteranno sul tema del pellegrinaggio.


Dal 2 al 6 ottobre 2007 la Regione Piemonte, il Dipartimento di Orientalistica dell’Università di Torino e il Centro di documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei promuovono il convegno internazionale

 

La Bisaccia del pellegrino: fra evocazione e memoria.
Il pellegrinaggio sostitutivo ai luoghi santi
nel mondo antico e nelle grandi religioni viventi

 

L’appuntamento si inquadra nel percorso di valorizzazione dei Sacri Monti della Regione Piemonte e si pone in continuità con il convegno Religioni e Sacri Monti che ebbe luogo nel 2004.

Vi prenderanno parte esperti ed esponenti di tradizioni religiose diverse che si confronteranno sul tema del pellegrinaggio. L’argomento verrà sviscerato prendendo in considerazione la cultura, ebraica, precolombiana, bizantina, iranica e islamica. Senza trascurare, poi, di schiudere lo sguardo su induismo, buddhismo, sikhismo, religioni del Giappone e del Sud Est asiatico, protestantestimo, religiosità cinese, antichità greco-romana, antichità cristiana, pellegrinaggi cristiani.

«In particolare – spiegano gli organizzatori – s’intende porre l’accento su due diversi aspetti del pellegrinaggio. Il primo riguarda il modo di viaggiare, poiché il pellegrino, storicamente, è una persona attenta alla complessità della realtà con la quale viene in contatto, desiderosa di conoscere i luoghi in modo non superficiale, né frettoloso, di immergersi nella dimensione religiosa, paesaggistica, ambientale, sociale e culturale del territorio che sta visitando. (…) Il pellegrino è, in secondo luogo, un portatore di fede e di cultura, poiché tende a conservare la memoria dei luoghi visitati, e s’adopera a volte con impegno per riprodurre in patria, in toto o in parte, gli edifici e l’ambiente della sua méta».

L’evento si aprirà il 2 ottobre a Torino, presso il Museo regionale di Scienze naturali, e proseguirà, il 3 e 4, al Teatro municipale di Moncalvo (Asti), per proseguire e concludersi, il 5 e 6, al Teatro municipale di Casale Monferrato (Alessandria).

Per maggiori informazioni visita il sito SacriMonti.net  

Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti

Iscriviti
Benediciamo il Signore

Benediciamo il Signore

Preghiere per la mensa
La cucina come una volta
Anna Maria Foli

La cucina come una volta

Storie, segreti e antiche ricette da monasteri e conventi
La didattica dell’IRC tra scuola e Istituti Superiori di Scienze Religiose

La didattica dell’IRC tra scuola e Istituti Superiori di Scienze Religiose

Verso nuovi modelli per la scuola delle competenze
Un nome e un futuro
Firas Lutfi

Un nome e un futuro

La risposta francescana al dramma siriano dei "bambini senza identità"