Letture

Una bussola per la sharia


 Terrasanta.net |  31 ottobre 2018

Ai giorni nostri quella della sharia non è questione astrusa per eruditi. Anche un pubblico più vasto si interessa all'origine e ai contenuti delle norme religiose islamiche. Un libro offre le coordinate per orientarsi.


Nella sua postfazione a questo libro la professoressa Roberta Aluffi, docente di diritto privato comparato all’Università di Torino, osserva: «Solo cinquant’anni fa, nessuno avrebbe pensato alla sharīʻa come oggetto di un libro come questo, diretto a soddisfare la curiosità e rispondere alle domande di un vasto pubblico. La legge sacra dell’islam costituiva un tema da eruditi, soffuso di esotismo». In mezzo secolo la storia è cambiata, osserva la studiosa: la progressiva laicizzazione del mondo musulmano si è arrestata e, anzi, s'è convertita in un ritorno a prospettive più tradizionali e meno propense a concepire lo Stato, nelle società a maggioranza musulmana, come un’istituzione laica e aconfessionale. Così il tema della sharia si è imposto all’attenzione e non solo in Medio ed Estremo Oriente, ma anche in Europa, dove vive nuovamente una porzione consistente della comunità islamica mondiale.

Da lungo tempo Silvia Scaranari, autrice del volume, osserva e studia da vicino l’islam, anche nella sua veste di co-fondatrice del Centro Federico Peirone, organismo per il dialogo tra cristiani e musulmani che fa capo alla diocesi di Torino. Questo libretto, edito dallo stesso centro in collaborazione con le Paoline, fa parte di una collana di monografie su vari aspetti e categorie dell’islamismo: il Corano, Maometto, il jihad, l’etica e, per l’appunto, la normativa religiosa. Il pregio del testo è la sua estrema capacità di sintesi: le informazioni fondamentali sono offerte con linguaggio piano a un pubblico di non addetti ai lavori.

Si comprende che proprio questo è l’obiettivo di fondo dell’intera collana: offrire le coordinate essenziali per la comprensione a coloro che magari non hanno gli strumenti e il tempo necessari per dotti approfondimenti e però non si rassegnano a una saccente superficialità. Il percorso proposto dal libro è didattico. Vengono anzitutto chiariti i termini tecnici; poi si spiega l’evoluzione storica nelle società musulmane sunnite e sciite rispetto alla sharia (con attenzione particolare agli ultimi due secoli); infine ci si sofferma sui principali ambiti specifici di applicazione delle norme religiose: la famiglia, i figli; il diritto penale, il sistema bancario.

---

Silvia Scaranari
Sharīʻa
Legge sacra Norma giuridica
Centro Federico Peirone / Paoline
Milano 2018
pp. 144 – 11,00 euro

 

Ti interessa questo libro? Acquistalo qui

Oltre i muri, almeno virtualmente

Far incontrare idealmente le famiglie israeliane con quelle palestinesi è l'ambizione di un'installazione di realtà virtuale proposta al Museo di Israele, a Gerusalemme. È Visitors 2018 di Daniel Landau.

In Terra Santa coi francescani

Recarsi in Terra Santa è toccare con mano i luoghi in cui il Verbo di Dio è entrato nell'esperienza umana in Gesù di Nazaret. I frati minori della Custodia promuovono i pellegrinaggi con l'apposito Ufficio di Roma.

Barluzzi, progettista per la gloria di Dio

In un pellegrinaggio nei santuari cristiani in Israele e Palestina si incontrano non poche chiese costruite nel secolo scorso. Molte sono riconducibili a un unico progettista: l'italiano Antonio Barluzzi.

L'Egitto di san Francesco

Lo spagnolo Manuel Corullón, frate minore che da 25 anni vive in Marocco e coltiva il dialogo con i musulmani, rilegge in questo agile volume il celebre incontro tra san Francesco e il sultano d'Egitto nel 1219.