Guardiani della tomba di Cristo: una mostra fotografica


 (b.g.) |  luglio-agosto 2018

La mostra fotografica allestita nelle sale della Curia custodiale (foto Nadim Asfour/CTS)

I frati si rispecchiano nelle foto di Thomas Coex. (foto Nadim Asfour/CTS)

In uno dei pannelli della mostra, faccia a faccia con un passato luminoso. (foto G. Caffulli)

Istantanea da una liturgia solenne. (foto G. Caffulli)

Un fotografo francese, Thomas Coex, immortala alcuni momenti della vita di tutti i giorni dei francescani di Terra Santa. Gli scatti esposti a Gerusalemme, nel convento di San Salvatore.


Dall’11 giugno a fine ottobre è possibile ammirare a Gerusalemme una selezione di foto esposte nella mostra Francescani di Terra Santa, guardiani della tomba di Cristo, allestita nella curia custodiale del convento di San Salvatore. La vita quotidiana dei frati francescani della Custodia: questo raccontano gli scatti realizzati da Thomas Coex, fotografo di Agence France Press. Con il fotografo ha collaborato il corrispondente di Le Figaro, Cyrille Louis. «L’idea di lavorare insieme a un progetto sulla vita quotidiana dei frati – spiega il giornalista – nasce da un articolo per il giornale in occasione degli 800 anni della presenza francescana in Terra Santa».

Dopo il grande successo delle fotografie sui social media, è arrivata l’idea di esporre gli scatti in una mostra. Grazie alla possibilità di seguire i frati nelle loro attività giornaliere, Thomas Coex è riuscito a cogliere momenti sia della vita privata che della vita pubblica dei francescani di Terra Santa. Le immagini spaziano così dalle liturgie al Santo Sepolcro, all’assistenza ai cristiani locali, alla vita comunitaria in convento.

All’inaugurazione dell’11 giugno erano presenti i consoli di Spagna e Francia e mons. Giacinto Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale per Gerusalemme. A fare gli onori di casa il Custode di Terra Santa, fra Francesco Patton, che ha ringraziato Louis e Coex «per essere entrati nelle vite dei frati in maniera amichevole e rispettosa».

«Questa mostra è dedicata prima di tutto a tutti i frati – ha detto l’autore delle foto –. È stata una sfida condividere alcuni momenti della vostra vita quotidiana». Coex ha ricordato un collega di Afp, recentemente colpito da un proiettile alla frontiera israeliana con Gaza.

«Grazie agli occhi di un artista dall’esterno, in questi scatti noi frati della Custodia scopriamo la nostra vita e la nostra missione in Terra Santa», ha affermato fra Stéphane Milovitch, direttore dei beni culturali della Custodia. La mostra rientra nelle attività culturali del Terra Sancta Museum, che promuove anche esposizioni temporanee sulla vita cristiana di Terra Santa.

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