Appuntamenti

Una Storia della Chiesa etiope


 13 febbraio 2018  | Milano | 


La Fondazione Terra Santa e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana propongono:

 

Storia della Chiesa ortodossa
Tawāḥedo d'Etiopia

L'opera più completa sul cristianesimo etiopico
(in due tomi indivisibili)

Martedì 13 febbraio alle 16.00
presso la Biblioteca Ambrosiana
in piazza Pio XI, 2, - Milano

 

Introduce: 

Giuseppe Caffulli, direttore della rivista Terrasanta


Intervengono:

• Alberto Elli, autore dell'opera, esperto di Etiopia e di cristianità orientali

• Paolo Borruso, ricercatore dell'Università Cattolica di Milano, esperto di storia dell'Africa coloniale

padre Paolo Nicelli (Pime), dottore dell'Ambrosiana, direttore della Classe di studi africani


L’Etiopia, uno degli Stati più antichi al mondo, è l’unico dell’Africa subsahariana senza una significativa storia coloniale e nel quale la religione cristiana sia riuscita a conservarsi indipendente dal dominio musulmano. La sua Chiesa è la prima che si instaura e diffonde il messaggio di Cristo in una terra dell’Africa nera. Non solo, essa non è il risultato dell’opera missionaria europea, ma nasce e fiorisce ben prima di tante cristianità “occidentali”.
L’opera monumentale che verrà presentata, frutto di anni di ricerca e di studio, vuole essere pertanto un contributo a far conoscere a un pubblico più vasto la ricchezza della storia e della spiritualità della Chiesa etiopica, dalle sue origini nella prima metà del IV secolo fino ai primi anni di questo XXI secolo. E non si tratta soltanto della storia della Chiesa, ma anche della storia dell’Etiopia, come Stato e come civiltà, visto il legame inscindibile che, fino a pochi decenni fa, ha sempre unito Chiesa e Stato in quel remoto angolo del Corno d’Africa, sì da fare del cristianesimo l’anima del popolo e il motore della sua storia.

 

Incontro pubblico con ingresso libero su prenotazione. Iscriviti all'evento

Duemila pagine per una Chiesa

Pur essendo una delle maggiori tra le Chiese ortodosse orientali, la Chiesa etiopica è ben poco conosciuta in Italia. Quest’opera monumentale in due tomi, frutto di anni di ricerca e di studio, colma la lacuna.