800 anni, due convegni e una mostra a Milano


 (g.m.) |  settembre-ottobre 2017

L'antica incisione rappresenta la Grotta di Betleme con francescani in preghiera (Antonio del Castillo, 1666)

Alla Biblioteca Braidense di Milano, il 21 novembre e il 5 dicembre, due giornate dedicate agli otto secoli della presenza francescana in Terra Santa. E una mostra di libri antichi e oggetti d'arte.


Da quando, nel 1217, il Capitolo di Pentecoste decise di inviare i primi frati minori in Terra Santa, la loro presenza nei luoghi biblici non si è mai interrotta. In quell’anno, da ogni nazione, è cominciato un flusso continuo di missionari che sono andati a prestare il loro servizio ai Luoghi Santi e alle persone che vi abitano. Mentre Roma, attraverso la decima Giornata dei Volontari di Terra Santa (cfr articolo a p. 11), riflette sullo stile e sulle motivazioni che deve avere la presenza francescana in quelle terre, Milano rilegge gli otto secoli di quella storia. O meglio di quelle storie, perché i due appuntamenti proposti alla storica Biblioteca Braidense vogliono ripercorrere le narrazioni, i resoconti e le rappresentazioni dei viaggi in Terra Santa attraverso una pluralità di punti di vista, sia storici che culturali.

Due appuntamenti, quelli di Milano, dal profumo squisitamente culturale. Il primo sarà il 21 novembre ed è organizzato dalla Biblioteca Braidense dove, presso la Sala Teresiana, si terranno le presentazioni di due libri legati agli Itinerari di Terra Santa. Itinerari e cronache francescane di Terra Santa è il volume, edito dalle Edizioni Terra Santa nella Collana Bio-bibliografica, che raccoglie i contributi di diversi studiosi dell’argomento, tra i quali fra Claudio Bottini, decano emerito dello Studium Biblicum Franciscanum, e fra Eugenio Alliata, archeologo presso la stessa istituzione, oltre a quelli del Ministro generale dell’Ordine dei Frati minori, fra Michael Perry, del Custode di Terra Santa fra Francesco Patton. Nel volume è anche presente una raccolta di antichi testi a stampa di autori francescani, curata da Marco Galateri di Genola. A cura di Alessandro Tedesco è invece il secondo testo che verrà presentato durante la serata: il catalogo degli Itinerari di Terra Santa conservati nella Biblioteca custodiale di Gerusalemme, anch’esso edito dalle Edizioni Terra Santa. Entrambi i volumi verranno presentati a partire dalle ore 18, con gli interventi degli autori e del prof. Edoardo Barbieri del Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca dell’Università Cattolica (Creleb), preceduti dai saluti di Mariella Goffredo, direttrice della Braidense, e di James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera.

A seguire, sempre presso la Sala Teresiana, il dottor Aldo Coletto presenterà e inaugurerà la mostra degli Itinerari di Terra Santa, di cui è il curatore, che raccoglie gli scritti della Braidense e di una collezione privata milanese. Accanto a questi, sarà possibile scoprire un vasto repertorio di importanti oggetti in madreperla e ulivo, risalenti ai secoli XVII e XVIII, prodotti a Betlemme su iniziativa dei frati francescani. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino alla metà di gennaio 2018.

Il secondo appuntamento culturale di Milano è previsto per il 5 dicembre, ancora presso la Sala Teresiana della Braidense, dove si terrà il convegno Al sancto Iherusalem. Resoconti di pellegrinaggi in Terra Santa fra Medioevo ed Età moderna. Organizzato dal prof. Edoardo Barbieri, in collaborazione con il Creleb e con l’Associazione Pro Terra Sancta, accoglierà numerosi docenti universitari da diverse facoltà italiane e straniere. Argomento principale saranno i pellegrinaggi e i viaggi in Terra Santa visti dal punto di vista dei resoconti letterari che ne sono stati fatti negli ultimi secoli. Verranno presi in esame testi appartenenti a diverse epoche e provenienti da tutta Europa, offrendo così un’ampia visione di quello che sono stati i pellegrinaggi verso la Terra Santa durante gli 800 anni in cui i francescani l’hanno custodita.

Vivere insieme in pace

Due nomi, due lingue, due popoli. Un solo villaggio. A Nevé Shalom / Wahat al-Salam abitano insieme palestinesi (cristiani e musulmani) ed ebrei. Per un futuro migliore.

Fedeli al Vangelo, testimoni pazienti

Si celebrano gli 800 anni di presenza francescana in Terra Santa. E si rinnova ogni giorno una delle più belle intuizioni di san Francesco: testimoniare senza imposizioni.