Attualità

Ci ha lasciato quest'oggi mons. Giuseppe Nazzaro, già vescovo latino ad Aleppo


 Terrasanta.net |  26 ottobre 2015

Monsignor Giuseppe Nazzaro durante una celebrazione liturgica.

È scomparso questa mattina ad Avellino il vescovo Giuseppe Nazzaro, vicario apostolico latino di Aleppo dal 2003 al 2013 e Custode di Terra Santa dal 1992 al 1998. Monsignor Nazzaro era nato il 22 dicembre 1937 a San Potito Ultra (Avellino). Ha speso le ultime energie della sua vita per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tragedia del popolo siriano.


(g.s.) - È scomparso questa mattina nell’ospedale San Giuseppe Moscati ad Avellino il vescovo Giuseppe Nazzaro, già vicario apostolico latino di Aleppo, in Siria, e, prima ancora, Custode di Terra Santa. Monsignor Nazzaro era nato il 22 dicembre 1937 a San Potito Ultra (Avellino) ed era entrato nel seminario minore della Custodia di Terra Santa, a Roma, nel 1950.

Vestì il saio francescano nel 1956 ed emise la professione solenne nel ‘60. Ad Aleppo giunse per la prima volta nel 1966, un anno dopo l’ordinazione sacerdotale. Vari incarichi in seno alla Custodia lo condussero però ben presto a Roma (1968), ad Alessandria d’Egitto (1971) e al Cairo (1977).

Nel corso del Capitolo custodiale del 1986 venne nominato segretario della Custodia. È del 1992 la sua nomina a Custode di Terra Santa. Al termine del mandato, nel 1998, fu trasferito in Italia. Ma nel 2001 venne nuovamente inviato in Siria. Un anno dopo venne scelto come vicario apostolico d’Aleppo da san Giovanni Paolo II e ordinato vescovo il 6 gennaio 2003 dal Papa stesso nella basilica di San Pietro.

Monsignor Nazzaro lasciò l’incarico nel 2013, al compimento dei 75 anni, quando ormai la Siria era già da due anni stravolta da disordini e moti di piazza contro il governo centrale, ben presto trasformatisi in un vero e proprio conflitto. Nazzaro ha speso le ultime energie della sua vita viaggiando, pronunciando discorsi e rilasciando interviste per sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e i politici sulla tragedia del popolo siriano.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio, alle 15.30, nel suo paese natale.

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