Terrasanta.net
chi siamo Spaziatore links Spaziatore credits Spaziatore iscriviti alla newsletter  
Terrasanta.net
Elemento grafico: sinistra   Elemento grafico: destra
 
Ricerca
Elemento grafico: spaziatore trasparente
cerca  
dove  
   
   
 
 
La porta di Jaffa - di Giorgio Bernardelli
Voci nascoste dai giornali di Israele e del Medio Oriente
Perché La porta di Jaffa
Terrasanta.net
Milano, March 1, 2007
La Porta di Jaffa, a Gerusalemme.
Questo spazio prende il nome da una delle più celebri porte della città vecchia di Gerusalemme. Ogni porta che si rispetti è anche luogo di incontro. Il senso di questo crocevia virtuale è di provare a far passare attraverso questa porta alcune voci e opinioni che in Medio Oriente esistono ma non sentiamo mai perché, soprattutto in Italia, siamo vittima di un'informazione stereotipata.
Cura questa sezione il giornalista Giorgio Bernardelli.
Qui sono immediatamente disponibili per la lettura gli ultimi quindici contributi in ordine cronologico. Ai precedenti si accede, per temi, tramite la funzione Ricerca.
Elemento grafico: spaziatore trasparente
[ vai all'articolo ]
 
Le voci raccolte
Elemento grafico: spaziatore trasparente
Medaglieri vuoti
di Giorgio Bernardelli - Milano, August 25, 2008
Come in tutto il mondo anche il Medio Oriente in questi giorni si è arrovellato intorno a una domanda: ma le nostre medaglie alle Olimpiadi quando arrivano? Alla fine Israele ha salvato l'onore della patria con un bronzo nel windsurf, salutato come un trionfo epocale. Ma anche gli arabi non ridono: l'Egitto torna casa solo con un bronzo; siriani, giordani, palestinesi e libanesi non hanno sfiorato neanche lontanamente il podio. Bruciano sui media arabi gli scarsi risultati a livello sportivo.
Elemento grafico: spaziatore trasparente
[ vai all'articolo ]
 
Obama a Gerusalemme
di Giorgio Bernardelli - Milano, July 24, 2008
Gerusalemme, 23 luglio 2008. Barack Obama in visita al Museo Yad Vashem, memoriale dell'Olocausto.
Mai una visita in Israele e nei Territori di un candidato alla Casa Bianca è stata così in grande stile. Logico, dunque, che la foto di Barack Obama con la kippah in testa domini oggi sulle prime pagine dei quotidiani della regione. Ci sono, però, alcuni aspetti interessanti di questa tappa a Gerusalemme rimasti ai margini e che vale invece la pena cogliere. Ci aiutano due articoli tra loro molto diversi, apparsi in queste ore in Israele e nei Territori.
Elemento grafico: spaziatore trasparente
[ vai all'articolo ]
 
Uno scambio doloroso
di Giorgio Bernardelli - Milano, July 18, 2008
Non è facile provare a dare un giudizio sullo scambio tra i cinque prigionieri libanesi e i corpi dei due soldati israeliani rapiti da Hezbollah nel 2006, avvenuto in questi giorni. Certo, non si può non provare un brivido lungo la schiena al pensiero che un uomo che quasi trent'anni fa uccise in una maniera orrenda una bambina di quattro anni, sia accolto in patria come un eroe. Con tanto di felicitazioni da parte del presidente palestinese Abu Mazen. Quello moderato. Con cui non più di quattro giorni fa a Parigi il sempre traballante premier israeliano Olmert dichiarava di essere vicinissimo alla pace. Come al solito in questi casi sparare a zero è semplicissimo. E molti puntualmente lo hanno fatto. Forse, però, può essere più interessante analizzare i due editoriali apparsi in queste ore su due quotidiani dei Paesi interessati: l'israeliano Haaretz e il libanese The Daily Star.
Elemento grafico: spaziatore trasparente
[ vai all'articolo ]
 
L'invito dello sceicco
di Giorgio Bernardelli - Milano, July 14, 2008
Lo sceicco del Bahrein Hamad Bin Isa Al-Khalifa.
Che cosa è una notizia e che cosa non lo è quando si parla di islam? A sollevare di nuovo forti dubbi su certi criteri di giudizio, è il fatto che nessuno dei quotidiani italiani riporti la notizia dell'invito a visitare il Bahrein rivolto al Papa nei giorni scorsi dallo sceicco Hamad Bin Isa Al-Khalifa, il monarca del Paese. Ora, è evidente che il Bahrein non sia esattamente una grande potenza all'interno del mondo islamico. Però il fatto che un Paese musulmano, a meno di due anni dal discorso di Ratisbona, inviti Benedetto XVI per un viaggio è una signora notizia.
Elemento grafico: spaziatore trasparente
[ vai all'articolo ]
 
Il bulldozer nemico
di Giorgio Bernardelli - Milano, July 3, 2008
Un altro attentato a Gerusalemme. E - esattamente come accaduto qualche mese fa con la yeshiva Merkaz HaRav - di nuovo un terrorismo che si nutre di simboli. L'attacco che a Jaffa Road ha visto un palestinese di Gerusalemme Est scagliarsi a bordo del suo bulldozer contro gli autobus e i passanti colpisce non solo per il sangue sparso. Anche per il mezzo utilizzato.
Elemento grafico: spaziatore trasparente
[ vai all'articolo ]
 
1 - 5 di 15 successivi 5   
 
 
Elemento grafico: piede di pagina
  Partita IVA 04908720966